Scossone ai vertici dell’Arnas G. Brotzu. Il direttore amministrativo Antonio Guerrieri ha rassegnato le dimissioni dall’incarico, comunicando la decisione al direttore generale Maurizio Marcias. Una scelta, spiega lo stesso Guerrieri in una lettera indirizzata ai componenti del Collegio di Direzione, ai dirigenti della Direzione generale e amministrativa e alla rappresentanza sindacale, maturata dopo una riflessione durata alcuni giorni.
“È una decisione che avevo maturato da diversi giorni – scrive Guerrieri – ma ho voluto attendere se non per portare a termine quanto meno per indirizzare in maniera univoca due importanti vertenze che avevo seguito personalmente e che a mio parere richiedevano la massima trasparenza”.
Tra i dossier indicati dal direttore amministrativo uscente ci sono il nuovo regolamento aziendale sugli incentivi per le funzioni tecniche e l’accordo sulle RAR Trapianti. “Ho personalmente curato la redazione di un nuovo regolamento aziendale – afferma – le cui norme mi auguro possano estendersi anche ad altre aziende del Servizio sanitario”. Guerrieri ricorda inoltre la chiusura dell’intesa sindacale sulle RAR Trapianti, definendola “un accordo importante, che ha richiesto oltre due mesi di trattative serrate” e che produrrà effetti anche negli anni successivi.
Nella lettera il manager sottolinea anche il percorso avviato per l’istituzione dell’albo degli incaricati di funzioni tecniche, con i primi corsi di formazione svolti a fine luglio. “È il primo passo verso un allargamento delle professionalità in Azienda utilizzabili allo scopo – scrive – coinvolgendo, non solo dal punto di vista tecnico ma anche retributivo, il personale sanitario insieme a quello amministrativo nelle procedure di spesa”.
Alla base delle dimissioni, però, ci sono soprattutto ragioni personali. Guerrieri spiega di aver accettato l’incarico “con sacrificio personale”, dovendo contemporaneamente svolgere il ruolo di amministratore di sostegno di un familiare che necessita di assistenza costante a Roma.
“Ho accettato per la stima, l’amicizia e la condivisione di valori che mi lega al direttore generale Marcias – scrive – ma soprattutto perché confidavo di poter fornire un utile apporto alla struttura sanitaria, specie sotto il profilo dell’indipendenza e della neutralità”.
Poi la decisione di lasciare: “Non posso ignorare ancora a lungo i miei doveri personali. L’incarico di direttore amministrativo è troppo gravoso, non tanto sul piano delle responsabilità, ma sul piano dell’impegno temporale”.
Guerrieri rivendica il lavoro svolto nei mesi alla guida della direzione amministrativa dell’Arnas Brotzu: “Chi mi ha conosciuto sa che in questi mesi ho dato tutto me stesso, ascoltando e dialogando con tutti ma anche mettendo in discussione prassi purtroppo consolidate”.
Nel congedarsi, il direttore amministrativo auspica che il percorso di cambiamento intrapreso possa proseguire: “Lo merita il Brotzu, lo meritano le persone che ci lavorano, lo meritano soprattutto i pazienti che vi si avvicinano con fiducia e speranza”.
Infine il ringraziamento al personale dell’azienda: “Vi ringrazio tutti, di cuore, non solo per la cordialità e simpatia con cui mi avete accolto, ma anche per le manifestazioni di stima che non di rado mi avete espresso”.









