Cagliari città dei cantieri: “Le promesse elettorali di Zedda sono finite tra le ruspe”. Nuovo affondo del consigliere Giuseppe Farris, questa volta sui cantieri eterni aperti nel capoluogo: “Durante la campagna elettorale del 2024, Massimo Zedda aveva PROMESSO una netta discontinuità nella gestione dei cantieri.
Aveva promesso di accelerare i lavori: più operai e doppi turni nei cantieri;
Aveva promesso una cabina di regia unica per coordinare i lavori;
Aveva promesso un coordinamento preventivo con i gestori dei sottoservizi, per evitare di aprire e richiudere più volte le stesse strade (ricordate:” togli la cera, metti la cera”?);
Aveva promesso cronoprogrammi chiari e informazioni trasparenti ai cittadini;
Aveva promesso la riduzione delle aree transennate;
Aveva promesso ristori economici per le attività commerciali danneggiate dai cantieri.
Siamo arrivati a quasi metà Consiliatura e il dato politico è sotto gli occhi di tutti: NESSUNA DI QUELLE PROMESSE È STATA MANTENUTA!
Zedda aveva chiesto il voto sostenendo che il problema non fossero i cantieri ma la loro GESTIONE.
A metà Consiliatura, le promesse sono rimaste ferme. Proprio come i cantieri”, conclude il consigliere comunale Giuseppe Farris.












