Si è allenato per un anno, “era il mio sogno compiere questa impresa” racconta il giovane a Casteddu Online. Il 20 settembre, seguito da uno staff in mare che l’ha supportato in caso di necessità, è partito dalla spiaggia del Riso a Villasimius sino al Poetto di Quartu.
“Ho nuotato per 8 ore consecutive, una prova di resistenza estrema che a memoria conta meno di cinque persone capaci di superare nell’isola. Vorrei mettere in luce questa storia di determinazione sportiva e passione per il mare sardo”.
Lavora nell’azienda di famiglia e ama il mare, nuotare: “È stata un’impresa molto impegnativa ma sono felice di averla portata a termine, era un sogno che avevo. Sono molto soddisfatto e spero che questo possa stimolare altri ragazzi e incentivarli allo sport”.
Non si è arreso innanzi alle difficoltà e alla fatica, ha effettuato piccole soste in mare per idratarsi per poi riprendere la sua nuotata in solitaria. Una prova per constatare la sua resistenza mentale, fisica, la capacità di affrontare le avversità e raggiungere l’obiettivo prefissato: lo sport come sfida e caparbietà, un giovane che ha dimostrato che se si vuole si può ottenere ciò che si desidera.











