Bolgia viale Marconi, automobilisti furiosi: “Dovevate fare i lavori di notte o in zona arancione” (VIDEO)

Un tilt continuo, auto incolonnate e smog. È un delirio l’inizio del cantiere per il nuovo asfalto. Tanti guidatori arrabbiati: “Lo sapevamo, ma scegliere altri orari non era proprio possibile?”. GUARDATE le VIDEO INTERVISTE

L’inizio dei lavori per il nuovo asfalto in viale Marconi a Quartu, dal centro commerciale sino a Is Pontis Paris è all’insegna del caos totale. Auto incolonnate sin da viale Colombo, in tanti non scelgono l’alternativa del Poetto o della via Brigata Sassari. E allora, svolta obbligatoria, dopo anche 30 minuti di fila, in via Fermi, per passare da Quartucciu. Certo, il via al cantiere, che nelle premesse iniziali dovrà durare una settimana, era stato ampiamente annunciato con largo anticipo. Qualcuno lo sapeva, qualcun altro no. Ma la richiesta di tutti è una è chiara: “I lavori andavano fatti o di notte o quando eravamo in zona arancione perché c’era meno gente in giro”. Un pensionato di Dolianova è spaesato: visita fatta in una clinica quartese, per raggiungere la fermata del bus 31 e tornare a Cagliari deve macinare, sotto il sole, chilometri in più: “No, non sapevo dei lavori, ora devo andare ancora dritto per raggiungere una fermata attiva” spiega, indicando via Fermi e il tappeto di auto che la ingolfa totalmente.
Un 54enne al volante di una Chevrolet ammette: “Sì, sapevo che c’erano i lavori, devo raggiungere Monserrato. Farli di notte? Sarebbe stato certamente meglio”. Parere condiviso da un altro guidatore: “Devo andare a Cagliari per lavoro, son patito prima”, ma non è riuscito a scampare al caos. “Potevano farli in altri orari, i lavori, magari la mattina presto, sino alle otto. Non so tra quanto arriverò”.


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