Blackout continui in diversi comuni del Sud Sardegna: Sinnai, Capoterra, Settimo San Pietro, Serramanna sono solo alcuni centri che da ore combattono contro guasti importanti. Squadre Enel al lavoro incessantemente, le cause sono da attribuire al caldo, al sovraccarico che ha mandato in tilt le linee elettriche che non reggono e si guastano in più punti. Il disagio principale è per anziani, fragili, bambini, le persone a rischio, insomma, quelle da proteggere dal gran caldo che sta soffocando l’Isola.
La sindaca di Sinnai, Barbara Pusceddu, costantemente comunica le informazioni che riceve ai cittadini: “Siamo pienamente consapevoli dei gravi disagi che questi continui blackout stanno causando alle famiglie, alle persone fragili e alle attività commerciali, specialmente in queste giornate estive. Questi problemi non sono circoscritti solo a Sinnai ma purtroppo riguardano tanti altri comuni della Sardegna e sono causati dai sovraccarichi sulle linee legati alle altissime temperature di questi giorni.
Abbiamo attivato canali di contatto diretto con i responsabili e i tecnici di Enel (E-Distribuzione) per avere chiarimenti immediati sulle cause di questi disservizi e, soprattutto, interventi di ripristino urgenti e definitivi”.
Le tempistiche di ripristino variano, si cerca di porre rimedio con i generatori.
A Serramanna un guasto importante ha lasciato al buio e al caldo la parte ovest del paese sino alle 17,30: erano da ieri senza corrente. Il sindaco Gabriele Littera: “È innegabile che ci siano stati disagi molto seri sull’energia elettrica oltre la ferrovia.
Ieri c’erano i primi disagi e ci hanno rassicurato sugli interventi programmati.
Quasi due ore prima dell’interruzione programmata si è interrotto anche l’approvvigionamento tramite il generatore e abbiamo segnalato il problema.
Voi cittadini siete stati molto molto pazienti in un momento veramente critico per le temperature.
Chi ha subito danni può ovviamente utilizzare i canali dedicati di e-distribuzione per i rimborsi”.












