Giornate di caldo intenso e reparti senza aria condizionata. È la situazione che, da diversi giorni, stanno vivendo pazienti e personale dell’Ospedale Oncologico Businco di Cagliari.
Secondo quanto riferito da alcuni degenti, in diversi reparti i climatizzatori non funzionerebbero correttamente. Tra le situazioni più critiche ci sarebbe quella del quarto piano, dove, per fronteggiare il problema, sarebbero stati installati ventilatori a piantana.
Disagi anche nella sala dove vengono impiantati i PICC (cateteri venosi centrali a inserzione periferica). A causa del caldo afoso, il personale sarebbe stato costretto ad aprire le finestre e a sistemare un ventilatore all’esterno della stanza per cercare di far circolare l’aria.
A raccontare la situazione è S.P., paziente oncologico: “È impossibile restare in stanza, soprattutto nelle ore più calde. Con le terapie in corso il caldo diventa insopportabile. Ci hanno messo i ventilatori, come se fossimo in una palestra, ma non basta e la polvere si alza continuamente”.
Il problema non riguarda soltanto il comfort. Per i pazienti oncologici, spesso immunodepressi e sottoposti a chemioterapia, le alte temperature e la scarsa climatizzazione possono rappresentare un ulteriore fattore di rischio. Anche per gli operatori sanitari le condizioni di lavoro sarebbero diventate particolarmente difficili e, secondo quanto riferito, alcuni avrebbero accusato malori. Al momento non è ancora chiaro se il disservizio sia dovuto a un guasto dell’impianto di climatizzazione centralizzato o a interventi di manutenzione non ancora eseguiti.
Dall’Azienda Ospedaliera Brotzu, di cui il Businco fa parte, al momento non risultano comunicazioni ufficiali sul problema.
I pazienti chiedono un intervento urgente per ripristinare il corretto funzionamento dei climatizzatori in tutti i reparti. “Non si può chiedere a chi sta già combattendo contro una malattia di dover sopportare anche queste condizioni”, conclude S.P.












