cagliari / 1 Luglio 2022

Cagliari, mega sciopero delle addette alle pulizie del Brotzu: “Turnazioni saltate nei weekend e doppi turni folli”

Sono 130, pronte a non pulire il più grande ospedale sardo e anche il Businco. I motivi? Più ore, all'improvviso, e un weekend libero ogni 7 settimane. Orietta Marci: "Ho una madre malata da accudire, non posso lavorare anche dalle 17 alle 22: l'ultimo mese ho preso 1250 euro con notturni e festivi". Sara Pisano: "Tre figli ai quali badare, faccio il part time e mi danno 890 euro ma arrivo da Villacidro e devo iniziare il turno alle 6 del mattino"

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apertura / 25 Giugno 2022

Cagliari, “la sanità pubblica muore: al Businco due mesi per un intervento alla mammella, la settimana prossima tutti in piazza”

La clamorosa protesta per la sanità cagliaritana in ginocchio con poco personale: USB SANITA' annuncia per il 28 Giugno 2022 alle ore 10 una mobilitazione davanti all'Assessorato alla Sanità: Come non far presente la lenta agonia dell'oncologico di riferimento regionale, non solo problemi strutturali e organizzativi ma anche la mancata concessione di prestazioni aggiuntive non permette l'abbattimento delle liste d'attesa. Oltre ad essere drammatica la diagnosi di cancro, non è accettabile che un essere umano debba aspettare 60 giorni per un intervento di tumore alla mammella"

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apertura1 / 8 Giugno 2021

“Al Businco siamo al delirio, nel Reparto di Oncologia Medica mancano gli infermieri nel turno notturno ma vengono sostituiti con gli OSS”

La denuncia parte da Gianfranco Angioni, segretario della Usb Sanità: O si trovano immediatamente le soluzioni con l' integrazione del personale Infermieristico e Oss o salta il sistema assistenziale, questo non lo meritano gli Operatori ma soprattutto non lo meritano i pazienti gia' gravati da una malattia terribile come il cancro"

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Angolo dei lettori / 3 Maggio 2020

L’sos di Maria Cecilia: “Mio padre ricoverato al Businco, ora ridate ai malati almeno l’amore di noi figli”

"Scrivo da figlia di un paziente che in questo momento insieme alle cure prestate dal personale sanitario avrebbe bisogno anche del mio amore. Perché sì, chi soffre e affronta una malattia con la preoccupazione del futuro verrà, necessita anche e soprattutto dell'amore di figlie/i, mogli e mariti, sorelle e fratelli. E' nell'interesse nostro in primis tutelare i nostri cari, ma permetterci di stargli accanto è un diritto e una responsabilità per chi dirige ospedali e reparti"

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