A seguito di una serie particolarmente significativa di incendi che negli ultimi giorni hanno interessato aree agricole, pascoli e rimboschimenti nel territorio compreso tra Villasor, Monastir, Decimomannu e San Sperate, il Corpo Forestale ha avviato una complessa attività investigativa.
Nella mattinata di ieri, 15 giugno, intorno alle ore 6:30, il personale del Nucleo Investigativo ha individuato un soggetto che percorreva una strada di penetrazione agraria in località Crabai, nel territorio di Villasor. Gli investigatori hanno osservato l’uomo fermare il proprio veicolo, scendere e chinarsi sul bordo della carreggiata, dove avrebbe depositato un oggetto all’interno di un terreno coltivato a grano. Successivamente l’individuo è risalito in auto, allontanandosi rapidamente.
Nella mattinata di ieri, 15 giugno, intorno alle ore 6:30, il personale del Nucleo Investigativo ha individuato un soggetto che percorreva una strada di penetrazione agraria in località Crabai, nel territorio di Villasor. Gli investigatori hanno osservato l’uomo fermare il proprio veicolo, scendere e chinarsi sul bordo della carreggiata, dove avrebbe depositato un oggetto all’interno di un terreno coltivato a grano. Successivamente l’individuo è risalito in auto, allontanandosi rapidamente.
Pochi istanti dopo, dal punto in cui il soggetto si era fermato, si sviluppava un incendio che iniziava a propagarsi rapidamente alla vegetazione circostante. Il personale operativo interveniva prontamente, riuscendo sia a bloccare il presunto responsabile sia a spegnere il principio d’incendio prima che potesse assumere maggiori proporzioni e che concretamente poteva interessare fabbricati rurali, rimboschimenti e coltivi.
L’uomo identificato è un pensionato allevatore di 78 anni, originario di Monastir e residente a Uta, gravato da numerosi precedenti penali, tra i quali figurano anche reati specifici di incendio.
Considerato lo stato di flagranza, l’uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nella successiva udienza presso il Tribunale di Cagliari, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura degli arresti domiciliari.












