Villamassargia zona rossa, maxi screening sulla popolazione: “Diecimila tamponi, non vanifichiamo i sacrifici”

Trentaquattro positivi, via ai test gratuiti e volontari per i cittadini. La sindaca Debora Porrà: “Nessuna multa per chi non lo fa, mi appello alla collaborazione di tutti”.

Villamassargia in lockdown e con il coprifuoco dopo i 34 casi di positività riscontrati in paese, inizia oggi la maxi campagna di screening su tutta la popolazione. In via Allende è stata allestita la postazione per poter fare, gratis e su base volontaria, i tamponi. È necessario capire se il virus abbia colpito altri residenti, le associazioni e i medici sono già in azione. La sindaca Debora Porrà precisa che non c’è l’obbligo di sottoporsi al tampone ma, contemporaneamente, invita i cittadini “a collaborare. Chi non farà il tampone non verrà multato e non deve stare in quarantena. Lo screening è utile per uscire dalla zona rossa, riuscire a fare tamponi sul maggior numero di cittadini aiuta a circoscrivere i contagi e consente di ridurre o, addirittura, revocare le misure restrittive”, ricorda la sindaca.
“A Villamassargia saranno presenti diverse squadre specializzate in screening, personale proveniente da tutta l’area del Sud Sardegna, i migliori professionisti in questo campo. Sono stati messi a disposizione fino a 10mila tamponi, tre volte la nostra popolazione: questo ci fa capire il dispiegamento di forze messo in atto per noi. C’è un gran lavoro da parte nostra, dei tecnici e delle nostre associazioni, come il Gev Villamassargia ODV, l’Auser e l’ associazione Gioiosa Guardia Villamassargia, che non dobbiamo vanificare. E soprattutto, ci sono quasi due anni di sacrifici condivisi da tutti che non possiamo buttare via, perchè siamo sempre stati una comunità esemplare, anche nella pandemia”. La prima cittadina di Villamassargia chiede “con il cuore in mano di partecipare per dimostrare che insieme possiamo sconfiggere e isolare il Covid-19 nella nostra comunità”.


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