Tre appuntamenti a Oristano, un unico obiettivo: dire basta alla violenza sulle donne

La città si mobilita in vista del 25 novembre, quando ricorre la giornata internazionale per ricordare vittime di femminicidi e di violenze di qualunque tipo. Da giovedì a domenica manifestazioni e dibattiti, in un momento storico in cui l’escalation di casi fa davvero paura.

Per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne Oristano si mobilita con una serie di iniziative in programma il 25 e il 28 novembre. Il primo appuntamento è giovedì 25 novembre, alle 10, in piazza Roma, con la manifestazione “Scarpette blu” a cura della FIDAPA di Oristano che proporrà una performance di ballo della scuola di Danza Milene e gli studenti del Liceo classico e artistico De Castro che realizzeranno opere estemporanee sul tema della limitazione dei diritti delle donne Afghane. Secondo appuntamento, sempre giovedì 25, alle 19, al Teatro Garau, con la manifestazione “Chiudiamo il cerchio” e la presentazione delle azioni di prevenzione e di sostegno promosse dal Comune in collaborazione con enti e associazioni. Il tema della violenza sarà affrontato sul piano culturale, sociale e artistico per consentire un confronto serio e mirato e momenti di riflessione.

Domenica 28 novembre, infine, l’ultimo appuntamento con “Il coraggio delle donne – Camminata e corsa rosa” per le vie del centro storico. “Oristano, città della ceramica, partecipa anche quest’anno con una serie di iniziative frutto della collaborazione tra tanti soggetti, istituzionali e privati, che confermano la grande sensibilità della nostra comunità su questo tema – sottolinea il Sindaco Andrea Lutzu – La sinergia di quattro assessorati (Attività Produttive, Cultura, Pari opportunità e Sport) testimonia quanto questa piaga sia trasversale e quanto sia fondamentale combatterla con uno sforzo comune”.


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