Cagliari, alla Basilica di San Saturnino visite guidate gratuite e aperture prolungate

Il 24 novembre alle 5 del pomeriggio inaugura la mostra personale “Apostoli“ di Antonio Porru. L’assessora Picciau: “Distribuire l’offerta culturale in tutto l’arco dell’anno, con proposte variegate”.

Visite guidate e più aperture, cresce l’offerta culturale Cagliari. Sino al 31 dicembre, la Basilica di San Saturnino può essere visitata gratuitamente dal martedì alla domenica, dalle 10 del mattino sino alle 6 del pomeriggio. Il motivo è da ricercare nei contributi che il Comune ha messo a bando per l’annualità 2021, grazie a cui la Direzione Regionale Musei Sardegna ha firmato un nuovo accordo con la società Orientare Srl per la gestione dell’importante monumento cittadino.

“Preludio di altre importanti collaborazioni con la Direzione Regionale Musei Sardegna e il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari ”, ha sottolineato l’assessora Maria Dolores Picciau, “l’accordo Comune – Musei è la testimonianza di come fare rete è utile per i servizi che si possono offrire ai cittadini e visitatori.”

Inoltre, ha concluso l’esponente dell’Esecutivo cittadino responsabile della Cultura, quella della Basilica di San Saturnino è “un’iniziativa che rientra a pieno titolo nell’ottica di un programma politico-culturale per distribuire l’offerta formativa in tutto l’arco dell’anno, con proposte variegate”.

Da domani, mercoledì 24 novembre 2021, al 30 gennaio 2022, la chiesa più antica di Cagliari, dedicata al patrono della città, ospiterà anche la mostra personale “Apostoli“ di Antonio Porru. “L’inaugurazione – ha anticipato Francesco Muscolino, direttore Direzione Regionale Musei Sardegna – è prevista alle 17”.

Alla conferenza stampa di questa mattina di martedì 23 novembre anche l’artista Antonio Porru. Ospitata in uno dei siti più suggestivi di Cagliari, la mostra è “il risultato dell’incontro fortunato tra e con le istituzioni”.

Sino al 9 dicembre, con inizio alle 5 del pomeriggio, proseguono anche i “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio”. Per chi non avesse la possibilità di presenziare, l’evento può essere seguito in streaming sui canali internet messi a disposizione dal Museo.


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