Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home Cronaca

“Senza la nostra terapia salvavita a causa della burocrazia nella nostra clinica d’eccellenza”

di Federica Melis
24 Ottobre 2017
in Cronaca, hinterland, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

“Senza la nostra terapia salvavita a causa della burocrazia nella nostra clinica d’eccellenza”

“ Siamo un gruppo di pazienti che da anni fanno e continuano a fare chemioterapie nella clinica “Nuova Casa di cura” di Decimomannu e che improvvisamente si sono trovate senza la loro terapia salvavita”. Comincia così l’accorata lettera scritta da un gruppo di pazienti oncologici in cura presso la clinica di Decimo, indirizzata al presidente dell’Ats Fulvio Moirano.

“Lunedì 16 ottobre, giorno previsto per il day hospital – si legge  – verso l’ora di pranzo, dopo 5 ore di attesa dal solito prelievo, ci è stato comunicato all’improvviso che i farmaci non erano disponibili e che non “sapevano dirci” quando lo sarebbero stati, lasciandoci nel panico.”  Arrivederci e grazie e tutti a casa. Da allora, ad  oggi otto giorni dalla data fissata per il ciclo di terapie,  non hanno ancora notizie e la paura è tanta.  Adele L., Emanuela M., Carmela P., Antonella M. tutti affetti da tumore, chi addirittura in metastasi, aspettano.

Non si tratta di un malanno di stagione, ma di cancro, per queste persone è ogni giorno è fondamentale per la loro vita e sopravvivenza.

“Ciò che noi sappiamo è solo di un impedimento burocratico, ovvero di una convenzione non rinnovata fra l’ospedale Brotzu e l’ATS, per questo chiediamo com’è possibile che all’improvviso a dei pazienti oncologici venga negata una terapia salvavita per una “convenzione non rinnovata”? Quando anche negli anni passati tra un rinnovo e l’altro le terapie venivano comunque rinnovate?! E’ possibile che oltre la malattia che ci ha colpito, dobbiamo subire a livello psicologico, lo stress di un ipotetico cambiamento che per noi pazienti oncologici diventa un problema non semplice da gestire?”

Antonella Maritato, 41 anni di Quartu, paziente oncologica alla clinica di Decimo dal 2009, in cura per un tumore al seno è una della firmatarie della missiva  indirizzata a Moirano. “Si tratta di una struttura di eccellenza dove non ti senti un numero. C’è un rapporto stretto tra paziente e oncologo, quest’ultimo conosce perfettamente il percorso del paziente che si trova in quella clinica. Dover cambiare – spiega –  significherebbe “buttarsi” all’interno di una realtà ben diversa dal mondo ospedaliero che noi conosciamo. La clinica di Decimomannu è stata ed è per NOI un’eccellente struttura non solo sotto il punta di vista medico, ma sopratutto umano, dove senza esitazione la nostra esistenza è stata affidata ad una sola ed unica persona dall’inizio, senza dover peregrinare fra un medico e l’altro, tutto ciò dandoci sicurezza e sentendoci persone non numeri, in un ospedale a dimensione di famiglia. Le nostre energie -sottolinea – devono essere indirizzate alla salvaguardia del nostro vivere e con-vivere con la malattia e non cercare all’ IMPROVVISO di barcamenarci nei meandri di queste burocrazie, che ci considerano unicamente un costo e non fonte di reddito.”

L’appello. “Chiediamo che le nostre terapie salvavita possano esserci nuovamente garantite nella nostra clinica di fiducia, scelta da ciascuno di noi in relazione al proprio vissuto da malato oncologico, che la convenzione venga rinnovata e che tutto ciò avvenga nella maniera più giusta, dignitosa, ritagliata a misura del paziente”

“Per favore ridateci ciò che avevamo perché potremmo essere vostra figlia… vostra sorella.. vostra madre… e solo noi possiamo comprendere le conseguenze di questi cambiamenti sulla nostra pelle”.

 

Previous Post

“Mia figlia ha 13 anni, abitiamo a Quartu. Venire a prenderla ogni giorno a scuola è un problema”

Next Post

Suelli, la beffa dello sport: campi chiusi, le Coppe finiscono nello scantinato

Articoli correlati

Monserrato, mozziconi di sigaretta e bottiglie di birra vuote vicino al ricordo per Denise: “Lasciatela in pace”

Monserrato, mozziconi di sigaretta e bottiglie di birra vuote vicino al ricordo per Denise: “Lasciatela in pace”

Quartu, auto finisce contro il guardrail: ferita una donna

Quartu, auto finisce contro il guardrail: ferita una donna

Cagliari, in via Azuni ennesima rissa tra stranieri e scoppia il caos, residenti preoccupati: “Non ce la facciamo più”

Cagliari, in via Azuni ennesima rissa tra stranieri e scoppia il caos, residenti preoccupati: “Non ce la facciamo più”

Stampace continua ad essere centro di aggressioni a Cagliari: “Non ci sentiamo sicuri, dateci un centro di controllo”

Cagliari, la zona rossa di Stampace verso la scadenza: «Non ci bastano le parole, servono fatti»

Monastir, “Il centro di accoglienza scoppia, è una bomba a orologeria”: nessun controllo di sera, risse e fughe

Monastir, lanciano pietre contro il Reparto Mobile: «Lo Stato deve arrivare prima»

Cagliari e hinterland ostaggio delle baby- gang, cittadini disperati: “Non lo auguriamo a nessuno”

Cagliari e hinterland ostaggio delle baby- gang, cittadini disperati: “Non lo auguriamo a nessuno”

Next Post
Suelli, la beffa dello sport: campi chiusi, le Coppe finiscono nello scantinato

Suelli, la beffa dello sport: campi chiusi, le Coppe finiscono nello scantinato

ULTIME NOTIZIE

Vannacci, il PD chiede lo scioglimento del partito per “apologia del fascismo”

Vannacci, il PD chiede lo scioglimento del partito per “apologia del fascismo”

Meteo Casteddu, tempo pazzo sulla Sardegna: ping pong tra sole e pioggia

Meteo Casteddu, weekend soleggiato con deboli piogge su tutta l’Isola

Monserrato, mozziconi di sigaretta e bottiglie di birra vuote vicino al ricordo per Denise: “Lasciatela in pace”

Monserrato, mozziconi di sigaretta e bottiglie di birra vuote vicino al ricordo per Denise: “Lasciatela in pace”

 “Mi chiedono ogni giorno se mi sono diplomata, ma il mio diploma me l’hanno portato via”: il grido di una delle vittime sarde delle scuole paritarie

Prof accoltellata da un alunno 13enne: “Gli voglio bene, mi dispiace non aver compreso quanto fosse forte il suo malessere”

Sette Fratelli, due anziani si perdono lungo il sentiero: soccorsi dai vigili del fuoco

Sette Fratelli, due anziani si perdono lungo il sentiero: soccorsi dai vigili del fuoco

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025