apertura / 20 Luglio 2022

Il governo si sfascia, centrodestra e 5 Stelle mandano Draghi a casa: si vota il 2 ottobre

Dopo una giornata rocambolesca, in cui è successo davvero di tutto, l’epilogo che questa mattina nessuno si aspettava: il Senato conferma la fiducia ma con soli 95 voti a favore su 133 votanti. Il discorso del premier ha fatto infuriare la Lega e Forza Italia che, dopo vertici di partito e coalizione, hanno deciso di non partecipare al voto. Stessa decisione per i grillini, bersaglio principale della replica pomeridiana di Draghi, che dice: “Non ho chiesto i pieni poteri, solo la fiducia”. Ora tocca a Mattarella che domattina, quando Draghi salirà al Colle dopo aver parlato alla Camera, salvo colpi di scena scioglierà il parlamento

Di Sara Panarelli
apertura1 / 16 Luglio 2022

Sabato di passione per i 5 Stelle, Conte in ostaggio minaccia di uscire dal governo

Riunito ancora una volta il consiglio nazionale del Movimento che rischia una nuova scissione interna, con una trentina di parlamentari pronti a votare la fiducia a Draghi. L’ex premier crolla nei consensi ma dice che senza risposte chiare l’uscita dall’esecutivo sarà inevitabile. Appello del Pd a restare, sale la tensione col centrodestra. Renzi: lavoro a un Draghi bis senza di loro

Di Sara Panarelli
sardegna / 14 Luglio 2022

Draghi si è dimesso, è crisi di governo: “Da parte mia massimo impegno, ma la maggioranza non c’è più”

La svolta nel tardo pomeriggio, inutili tutti i tentativi di mediazione, adesso la palla passa a Mattarella che ha già respinto le dimissioni e rimandato il premier alle Camere, dove parlerà mercoledì. "Non ci sono più le condizioni di fiducia", ha detto Draghi direttamente ai ministri. Ore decisive per capire cosa può succedere: un Draghi bis, una nuova fiducia o subito elezioni

Di Sara Panarelli
apertura1 / 15 Marzo 2022

Benzina alle stelle, nessun taglio immediato nell’incontro tra associazioni e Bellanova: “Il Governo deve ancora decidere”

Un abbattimento dei costi del gasolio? Non è immediato, dall'incontro tra le associazioni di autotrasporti e la viceministra delle Inftrastrutture solo qualche primo passo: "Protocollo d'intesa, scongiurato il blocco nazionale: un intervento sulle accise non è più rinviabile". Il presidente di Conftrasporto Paolo Uggè: "Sulla benzina dobbiamo attendere una decisione collettiva del Governo, è chiaro che il prezzo dovrà essere ben al di sotto dei due euro al litro"

Di
apertura1 / 14 Marzo 2022

Protesta autotrasportatori, Tocco: “Urge intervento del governo”

Il presidente del consiglio comunale di Cagliari: “Il rincaro dell’energia elettrica, del gasolio, di mangimi e concimi, aggravato da guerra e pandemia, sta mettendo in ginocchio anche il mondo delle campagne e i diversi territori della Sardegna. Vogliamo una politica che tuteli le produzioni isolane”.

Di redazione