Nel giugno 2026 sono stati posti dal Comune di Cagliari i cartelli di divieto di transito con mountain bike sulla Sella del Diavolo, sito tutelato con vincolo paesaggistico e rientrante nella Rete Natura 2000.
In questi ultimi anni, infatti, sono proseguiti i tagli della vegetazione per aprire nuovi sentieri (piste) per mountain bike e la conseguente gravissima erosione del suolo e di habitat naturalistici.
Eppure “una minoranza di bikers vuol continuare con egoismo e arroganza a fare i propri comodi alla Sella del Diavolo” spiega il Grig.
“I divieti di transito sono disposti dal piano di gestione dei S.I.C. “Torre del Poetto” e “Monte S. Elia, Cala Mosca e Cala Fighera”, approvato con decreto Assessore Difesa Ambiente Regione autonoma Sardegna n. 3 dell’11 febbraio 2011, dai successivi aggiornamenti del Piano di gestione della ZSC ITB042242 “Torre del Poetto” (decreto dell’Assessore della Difesa dell’ambiente del 30 marzo 2023, n.6/1225 + Allegato) e del Piano di gestione della ZSC ITB042243 “Monte Sant’Elia, Cala Mosca e Cala Fighera” (decreto dell’Assessore della Difesa dell’ambiente del 30 marzo 2023, n.7/1226 + Allegato) e dal decreto assessoriale n. 18/5347 del 23 settembre 2025 che ha integrato le vigentiprescrizioni di massima e di polizia forestale (PMPF) esecutive con decreto assessoriale n. 3022/3 del 31 marzo 2021.
Vari cartelli sono spariti e di sicuro non sono venuti dal Giappone per rubarli.
Ladri di cartelli, ladri di Natura”.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, che da anni conduce una campagna per la salvaguardia e la corretta fruizione pubblica della Sella del Diavolo,, ha provveduto a inoltrare una denuncia contro ignoti a polizia giudiziaria e magistratura competente, nonché al Comune di Cagliari per le ipotesi di reato di danneggiamento di beni pubblici e di furto aggravato.
Nei prossimi mesi seguiranno i previsti lavori di realizzazione dei sentieri, degli accessi pedonali e della segnaletica per la fruizione delle ZSC, per garantire salvaguardia naturalistica e sicurezza per un vero e proprio gioiello del Mediterraneo, che merita grande cura e attenzione.











