La scorsa settimana il Reparto Forestale di Cagliari, con il supporto dell’associazione AEOP e degli agenti ittici‑zoofili di Sa Illetta, ha svolto controlli sullo specchio lagunare di Santa Gilla, area demaniale concessa alla pesca esclusiva del Consorzio Ittico Santa Gilla.
Nel corso dell’attività di contrasto al bracconaggio ittico sono stati verificati numerosi pescatori, riscontrando:
- pesca senza licenza;
- pesca in area concessa senza autorizzazione;
- uso di strumenti non consentiti;
- impiego di attrezzi professionali senza requisiti;
- utilizzo di attrezzi non riconducibili alla pesca sportiva.
Sono state elevate 3 sanzioni, per un totale di 2.300 euro.
Il personale ha rinvenuto e sequestrato attrezzature non conformi, occultate nella vegetazione ripale: pale, retini, setacci, reti a sciabica, bertovelli irregolari, mute da sub e dispositivi galleggianti modificati per la pesca illegale.
L’azione rientra nelle attività istituzionali del CFVA per la protezione delle acque demaniali e dei siti Natura 2000. Il prelievo abusivo, privo di tracciabilità, oltre a ostacolare il monitoraggio delle risorse e la gestione del compendio, comporta che il pescato venga immesso sul mercato senza alcun controllo, con potenziali rischi per la salute dei consumatori.










