Dopo la messa delle 20, da piazza Madonna della Fiducia partirà la fiaccolata di preghiera per Michela: un modo per stare tutti insieme, per ritrovarsi dopo la tragedia che due giorni fa ha scosso l’isola intera che spera che la donna possa riabbracciare i suoi cari.
Non c’è spazio per nient’altro, perché la vita di Michela è appesa a un filo: colpita dal marito, la follia di Alessandro Pintus, 39 anni, ha già strappato alla vita suo fratello Andrea, 42 anni, in un’alba che si è trasformata di sangue, spezzando la serenità e la spensieratezza che l’estate regala.
Al corteo saranno presenti le istituzioni locali, unite.
La sindaca Barbara Pusceddu: “La nostra comunità si ritroverà insieme per partecipare alla fiaccolata promossa dai familiari e dagli amici di Michela Rubiu.
Percorreremo le vie del centro abitato per stringerci tutti attorno al loro dolore e condividere un momento di profonda vicinanza e riflessione di fronte a questo drammatico evento.
Un momento che ci lascia senza parole, senza alcuna spiegazione logica o razionale. Niente può giustificare un atto così efferato.
Sarò presente alla fiaccolata per testimoniare la vicinanza di tutta la nostra comunità e portare insieme una luce di rispetto, e presenza. Invito ciascuno di voi a unirsi a questo cammino”.












