Nuova iniziativa del presidio permanente per la Palestina all’aeroporto di Cagliari-Elmas. Un gruppo di attivisti ha dato vita a una manifestazione pacifica all’interno del terminal per contestare la presenza in Sardegna di militari israeliani in licenza, trasformando per alcuni minuti la hall delle partenze in un luogo di protesta.
Con bandiere palestinesi, cartelli e slogan, i partecipanti hanno voluto richiamare l’attenzione dei viaggiatori sulla guerra in corso nella Striscia di Gaza. Nel mirino degli organizzatori c’è quello che definiscono “turismo militare”: secondo il presidio, la Sardegna non dovrebbe diventare una destinazione di riposo per soldati impegnati nel conflitto.
Durante l’iniziativa gli attivisti hanno ribadito la loro posizione contro ogni forma di militarizzazione dell’Isola, sostenendo che la Sardegna debba continuare a essere una terra di pace e non un luogo di accoglienza per chi è coinvolto nelle operazioni militari in Medio Oriente.
A rendere ancora più significativa la manifestazione è stato l’intervento del pianista Peter Waters, che ha suonato dal vivo all’interno dell’aerostazione accompagnando i cori dei manifestanti. Le sue esecuzioni hanno fatto da sfondo agli slogan a favore della Palestina, mentre numerosi passeggeri si sono fermati a osservare la protesta, documentandola con foto e video.
Il presidio si è svolto senza incidenti e senza conseguenze sul regolare funzionamento dello scalo aeroportuale. Al termine dell’iniziativa gli organizzatori hanno annunciato che la mobilitazione continuerà anche nelle prossime settimane con nuove azioni sul territorio per chiedere la fine del conflitto a Gaza e ribadire il loro no alla presenza di militari israeliani nell’Isola.
Foto Adele Murru










