Tre cellulari, accessori per la ricarica e hashish sono stati scoperti nella casa circondariale di Cagliari-Uta durante un controllo della polizia penitenziaria. Il materiale è stato sequestrato durante una perquisizione ordinaria che ha interessato due celle.
Nel dettaglio, gli agenti hanno trovato anche due trasformatori e tre cavi Usb, oltre a piccoli quantitativi di sostanza stupefacente. A riferire l’episodio sono Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe), e Luca Fais, segretario nazionale per la Sardegna.
I rappresentanti sindacali hanno espresso apprezzamento per l’operazione, sottolineando l’importanza dei controlli per impedire l’introduzione e la circolazione di telefoni e droga all’interno degli istituti penitenziari. Il Sappe ha inoltre evidenziato le difficoltà operative del carcere di Uta, ribadendo il ruolo del personale nella tutela della sicurezza e nella gestione della struttura.













