apertura1 / 1 Agosto 2019

Carcere di Oristano, “Mario Trudu ancora in attesa tac e terapia anticancro: intervenga garante”

“Il detenuto, al pari degli altri cittadini, ha diritto di essere curato e la sua salute deve essere salvaguardata specialmente quando ci sono evidenti segnali di malattia. E’ assurdo e inaccettabile che Mario Trudu con una fibrosi polmonare conclamata e una diagnosi di tumore alla prostata stia aspettando da due mesi una TAC per valutare l’opportunità di un intervento chirurgico o di una cura chemioterapica o radiologica. Ciò equivale a una condanna aggiuntiva e a un trattamento disumano e degradante che lo Stato non può permettersi”. Lo affermano in una dichiarazione Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme” e l’avvocata Monica Murru, legale dell’anziano arzanese recluso nel carcere di Oristano-Massama in regime di ergastolo ostativo

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apertura1 / 8 Giugno 2019

Carceri, in Sardegna i detenuti aumentano ancora: “A Uta record sovraffollamento”

Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”: "L’incremento maggiore di ristretti si registra nella Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Cagliari-Uta dove le persone private della libertà sono ben oltre il limite regolamentare. Attualmente infatti ci sono 587 reclusi (erano 572 il mese scorso) per 561 posti"

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cagliari / 8 Giugno 2019

Diritto allo studio, l’Ateneo di Cagliari fa lezione anche in carcere

Iniziata con una lezione del rettore Maria del Zompo una serie di seminari organizzati all’interno della casa circondariale di Uta dal polo universitario penitenziario di Cagliari. Il plauso del provveditore regionale delle carceri, Maurizio Veneziano: “Progetto pilota che sarà attuato nel resto d’Italia, fa in modo che quello della pena non sia un tempo sospeso, ma possa raggiungere le finalità previste dalle norme. E riduce il rischio di recidiva”

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hinterland / 17 Marzo 2019

Carcere di Uta, “ancora un detenuto trovato con cocaina ingerita al rientro dal permesso”

A darne notizia è il Coordinatore regionale della FP CGIL Polizia Penitenziaria Sandro Atzeni; "L'uomo già in passato pare sia stato scoperto negli stessi frangenti. Ma gli sarebbe stata concessa un'altra possibilità evidentemente non meritata. La tecnica è sempre quella dell'ingerimento degli ovuli, in questa circostanza 2 di cocaina ed altro

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