Uta, la denuncia dei sindacati: “Con l’arrivo degli 80 boss oltre 840 detenuti e solo 25 infermieri, situazione inaccettabile”
“L’arrivo di oltre 80 detenuti in regime di 41-bis ha definitivamente esasperato un contesto già critico. Il personale sanitario operante nella struttura descrive una realtà drammatica, non più gestibile, insostenibile e palesemente fuori norma. La popolazione carceraria è infatti passata repentinamente da 750 a circa 840 detenuti, dislocati tra i 7 blocchi e il SAI (Servizio Assistenza Intensiva / Centro Clinico), la quasi totalità dei quali necessita di costante assistenza sanitaria”, spiega il sindacato.

















