Sant’Elia, nasce il mega parco: presto piantati oltre 200 alberi

Frau: “Nei prossimi giorni saranno messi a dimora”. Nel primo lotto sono previsti 106 pini d’Aleppo, 53 camaerops, 31 ulivi, 22 washingtonie, 17 jacarande, 16 carrubi, 12 melograni e 7 cipressi

Parco degli Anelli a Sant’Elia: arrivano gli alberi. “A Sant’Elia fervono i lavori per la realizzazione del Parco degli Anelli”, ha scritto nella propria pagina facebook Paolo Frau, assessore comunale al Verde pubblico, “stamattina è arrivato il primo carico di nuovi alberi, che nei prossimi giorni saranno messi a dimora”. Nel primo lotto sono previsti 264 alberi: 106 pini d’Aleppo, 53 camaerops, 31 ulivi, 22 washingtonie, 17 jacarande, 16 carrubi, 12 melograni e 7 cipressi.

In totale il parco si estenderà, a lavori conclusi, su 22 ettari: dotato di area pic nic, alberi, fiori, percorsi ciclopedonali e anche un prato-spiaggia e piattaforme sul mare. È stato progettato da Joao Ferreira Nunes, portoghese, architetto del paesaggio, che ha avuto il compito di rimettere mano a tutta l’area di collegamento tra il rione e lo stadio, per presentare il quartiere alla città e ai turisti con una nuova veste. Il parco degli Anelli che prende il nome dalla lottizzazione degli “Anelli”, le abitazioni a schiera di via Schiavazzi e via Utzeri.
Farà il paio col nuovo stadio che il Cagliari realizzerà entro il 2020 e abbraccerà anche l’Arena concerti e avrà un’area pic nic, spazi sportivi, un piccolo anfiteatro e un prato-spiaggia.

Ma il fiore all’occhiello sarà la passeggiata lungomare arredata con piattaforme galleggianti, passerelle o pontili nei quali si prevede di inserire piscine di acqua dolce o salata di dimensioni variabili.

Nei piani del progettista queste strutture accoglieranno, esposizioni temporanee o permanenti di opere d’arte, scultoree e non, fluttuanti o meno, a tema marino, per creare un percorso artistico unico, che contribuirá a dare un valore aggiunto al waterfront cagliaritano e al  quartiere di Sant’Elia. Verrà valorizzato un vecchio rifugio e ci saranno poi un prato spiaggia, alberi, sentieri e aree relax e per la sosta. E nuovi filari di alberi.

Percorsi e sentieri. Il percorso (illuminato e ciclopedonale) più importante è quello che porta dal Lazzaretto al canale dalla Palma (470 metri). Poi ce ne sono altri due: uno attraversa tutto il parco e arriva all’itinerario ciclopedonale e l’altro collega l’area verde e via Utzeri al porticciolo della piccola pesca

Ci sono poi una zona attrezzata per le manifestazioni di quartiere: una accanto alla rotatoria di via Utzeri e una piattaforma in legno per le attività culturali del Lazzaretto.


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