Nessuna stretta e caccia ai trasgressori, ma una collaborazione tra pubblico e privato per garantire agli avventori di potersi divertire senza preoccupazioni. Dopo il tragico caso avvenuto in Svizzera la notte di Capodanno, si alza l’attenzione sul tema sicurezza nei locali pubblici. Sanluri è meta costante per migliaia di persone di giorno come la notte: si abbassano le serrande di uffici e negozi e si alzano quelle che regalano divertimento e spensieratezza. Musica, drink in mano e si balla o si chiacchera tra i tavoloni, proprio come facevano i ragazzi a Crans-Montana prima che il locale si trasformasse in un inferno di fuoco e fumo. Senza vie di fughe.
Questo non deve più accadere, è quindi premura del sindaco Urpi verificare, ancora una volta, che tutto sia in regola. Questo sta avvenendo con l’ausilio degli imprenditori: i privati raccolgono le autorizzazioni sui servizi che offrono e il Comune, tramite la municipale, controlla se è tutto in regola in base anche alle norme sempre in evoluzione.
“Insieme ai nostri bravi imprenditori impegnati ogni giorno sulla ricettività:.un patto per far si che la nostra cittadina continui ad essere centro di tanti locali sicuri per il tempo libero e per i giovani”.













