San Sperate, bus dell’Arst si rompe all’uscita del paese con dentro gli studenti diretti a scuola, mamme preoccupate: “Anche oggi entrano in ritardo”. Il mezzo è stato fermato dall’autista che, per ragioni di sicurezza, ha chiesto la sostituzione del pullman. Non è l’unico inconveniente: da quando è iniziata la scuola, tanti studenti sono rimasti a terra o non hanno potuto usufruire del servizio perché in ritardo. Sulla questione è intervenuto il sindaco Fabrizio Madeddu: “Stiamo raccogliendo le segnalazioni per inviare una nota ad Arst. Se le segnalazioni le inviate all’Ente ([email protected]) anziché postare su fb ci aiutate e non poco”.
Anno nuovo problemi vecchi, le corse non sempre sono puntuali oppure passano già sovraccariche a tal punto che non fermano nelle fermate previste. C’è chi torna a casa, chi arriva in ritardo oppure chi viene accompagnato in macchina sollevando la preoccupazione dei genitori che, ogni giorno, non hanno la certezza che i propri figli entreranno regolamente in classe. Dopo i primi giorni di ritardi e attese a vuoto nelle fermate del paese, oggi invece è stato un guasto a bloccare i ragazzi sino all’arrivo del mezzo sostitutivo. In questo caso, per motivi legati alla sicurezza, gli studenti non sono potuti scendere dal mezzo poiché è rimasto bloccato fuori dal centro abitato. Se i disagi sono tanti per i frequentanti delle scuole superiori, per gli universitari non va meglio: aperta una raccolta firme per chiedere corse supplementari. “Siamo un gruppo di studenti universitari di San Sperate che si trovano a dover affrontare quotidianamente una difficile situazione legata agli orari degli autobus. Attualmente, le corse disponibili dalla Cittadella Universitaria di Monserrato dirette verso San Sperate sono limitate agli orari delle 13:00 e delle 14:10. Questi orari, purtroppo, non risultano sempre compatibili con gli orari delle lezioni, che spesso si estendono fino alle 17:00 e talvolta fino alle 19:00.
Pertanto, chiediamo all’amministrazione dei trasporti di prendere in considerazione l’introduzione di una corsa aggiuntiva intorno alle 17:00, che parta dalla Cittadella Universitaria e arrivi a San Sperate” si legge nella petizione. “In questo modo, si garantirebbe una maggiore accessibilità e sarebbe possibile allineare meglio il sistema di trasporto pubblico con le reali esigenze degli studenti.
Invitiamo chiunque condivida la nostra preoccupazione o che voglia supportare gli studenti universitari della nostra comunità a firmare questa petizione. Insieme, possiamo far sentire la nostra voce e lavorare per un cambiamento”.












