Cagliari, il caos cantieri rallenta le corse degli studenti: dopo pochi giorni di scuola si registrano già ritardi ed entrate alla seconda ora, protestano i genitori. “Non è giusto che i ragazzi debbano pagare i disagi legati al traffico in città”.
La prima campanella è suonata solo lunedì ma i problemi segnalati sono già tanti, soprattutto dagli studenti che viaggiano con i mezzi pubblici. Il traffico nelle ore di punta si intensifica a tal punto da imbottigliare decine di mezzi nei punti più nevralgici della citta, interessati da cantieri stradali che restringono le carreggiate o costringono a percorsi alternativi.
I bus, “pur passando all’orario che in teoria dovrebbe essere quello adeguato, non riescono ad arrivare puntuali alla fermata del Liceo Classico/Scientifico “Euclide” spiega un genitore.
“Questo causa gli ingressi a scuola con ritardo, o peggio, alla seconda ora, visto che non vi è alcuna elasticità da parte dell’istituto.
Accumulare ritardi per cause non dovute agli studenti, mi pare alquanto illogico, ma soprattutto ingiusto.
Sarebbe auspicabile da parte del CTM adeguare gli orari alla nuova situazione (basterebbe anticipare 10 minuti e, forse si riuscirebbe a eliminare il problema) e, da parte della scuola, avere maggiore tolleranza, perché le assenze e i ritardi vengono annotati sul registro e questo comporta delle conseguenze a livello di crediti e di condotta”.
In pratica il caos generato dai cantieri, “in questo caso, lo stanno pagando gli studenti”.










