Regione, pensione integrativa ai consiglieri. M5S attacca: “Onorevoli sardi beccati a fare i furbi”

Corda: “Prima di levare il disturbo visto che nel febbraio 2019 si voterà per le regionali in Sardegna, cercano di assicurarsi il “bottino. Questa “leggina” deve essere ritirata. E chi l’ha sottoscritta deve solo vergognarsi. 58 consiglieri su 60. Roba da matti”

“Gli onorevoli sardi beccati a fare i furbi. Incredibile”. Emanuela Corda, deputato del Movimento 5 Stelle, attacca il consiglio regionale sardo. Nel mirino la proposta di legge, firmata da quasi tutta l’aula, che chiede lo stanziamento di oltre 5 milioni di euro per garantire una pensione integrativa ai consiglieri regionali. “Prima di levare il disturbo visto che nel febbraio 2019 si voterà per le regionali in Sardegna, cercano di assicurarsi il “bottino”. Bei rappresentanti delle istituzioni sarde complimenti”, scrive su facebook la Corda, “non conoscono vergogna ormai. E tutto mentre il Governo del Cambiamento ha finalmente messo mano allo schifo dei vitalizi intervenendo anche su quelli proprio dei “consiglieri regionali”, inserendo in manovra una disposizione per cui le regioni che non provvederanno a tagliare questi sprechi in un momento dove tutti i cittadini stanno facendo sacrifici immani, non beccheranno più un quattrino.

Tutto questo per fortuna non sta passando sotto silenzio. Questa “leggina” deve essere ritirata. E chi l’ha sottoscritta deve solo vergognarsi. 58 consiglieri su 60. Roba da matti. La CASTA insiste ma noi non ci stiamo!!! #StopPRIVILEGI #BastaVitalizi”