È accaduto due giorni fa, a spiegare l’accaduto è una residente che condivide pubblicamente l’immagine dell’oggetto acquistato in modo illecito, una croce colorata. Nel negozio sono presenti le telecamere, “e se non riportate il maltolto, si procederà con una bella denuncia. Bello fare i furbetti vero? Vi conviene tornare in negozio”.
Il commerciante è stato colto alla sprovvista: “Non ci ha fatto molta attenzione, era in chiusura, di fretta. Mi ha fatto tenerezza perché è una persona buona”. La speranza è che i 3 ragazzi possano pentirsi e restituire i soldi avuti come resto e l’arte sacra portata via.










