Dalla laguna di Nora, all’area ZSC della foce del Rio Pula che ricomprende anche la batteria antinave Corrado Boggio e l’Isola di S. Macario, c’è una concentrazione di beni paesaggistici, archeologici, storico-culturali e naturalistici forse unici nel contesto regionale. A questi si devono aggiungere beni immateriali di inestimabile valore.
Partendo da questa analisi di contesto il comune di Pula da qualche mese ha avviato un percorso finalizzato alla candidatura del Parco Archeologico di Nora per il riconoscimento della qualifica di Parco regionale.
L’obiettivo, come ben specificato dalle Istituzioni presenti e dai tecnici della Fondazione Fitzcarraldo, non saranno aggiunti vincoli a quelli già esistenti e la perimetrazione proposta ricomprenderà solo terreni già del patrimonio pubblico. Lo scopo è rafforzare la tutela, la conservazione, la valorizzazione e la gestione integrata del patrimonio culturale, paesaggistico e identitario del territorio.
Pochi giorni fa si è svolto un incontro per parlare della tematica, dopo l’intervento del sindaco Walter Cabasino che ha esposto le riflessioni che hanno indotto l’Amministrazione a promuovere la candidatura, ha esposto il progetto la Fondazione Fitzcarraldo incaricata di accompagnare il Comune nel processo tecnico e strategico.
Nell’ambito di questo percorso, si è ritenuto importante promuovere un primo momento di condivisione con enti, istituzioni, associazioni, operatori culturali e turistici e altri soggetti economici operanti nel territorio, il tutto finalizzato a presentare gli obiettivi della candidatura, illustrare le principali linee di lavoro e favorire un primo allineamento sul futuro sviluppo del Parco e del sistema culturale territoriale di Pula.
Alla riunione hanno partecipato, numerosi Enti sovraordinati; la Soprintendenza, l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali, l’Assessorato Regionale al Turismo, la Città Metropolitana, la Capitaneria di Porto, la Fondazione Pula Cultura Diffusa, il Museo Giovanni Patroni, il Comitato Scientifico della Fondazione, il CEAS, imprenditori turistici, rappresentanti del mondo associativo e sportivo e numerosi cittadini, assessori e consiglieri di maggioranza e minoranza.
“La riunione è stata l’occasione per aprire uno spazio di dialogo con le istituzioni e i soggetti del territorio, recepire osservazioni ed elementi di contesto utili al prosieguo delle attività” ha ribadito il Sindaco.
Da sottolineare la partecipazione degli stakeholders locali ha rappresentato e rappresenta un passaggio importante per costruire un quadro comune di riferimento e accompagnare, in modo consapevole e condiviso, il percorso di valorizzazione del Parco Archeologico di Nora e del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.
Prossime tappe: a questa riunione ne seguiranno altre due con l’obiettivo di promuovere un percorso partecipato il più possibile.












