Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Oristano: sequestrati conti correnti, polizze e un appartamento a un pregiudicato di Ghilarza

di Fiorella Garofalo
31 Marzo 2021
in area-vasta, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Cagliari, calci e pugni a un 55enne per rubargli il telefono: arrestati due gambiani

Negli scorsi giorni la Polizia di Stato di Oristano, su disposizione del Tribunale di Cagliari, Collegio specializzato per le misure di Prevenzione, ha dato esecuzione alla misura cautelare del sequestro preventivo nei confronti di un noto pregiudicato, classe 34 anni, di Ghilarza.

L’accertamento dei presupposti di pericolosità ex art. 4 D. Lgs. 159/2011 in capo all’uomo hanno portato all’adozione in via d’urgenza, da parte del giudice e su proposta del P.M., del sequestro preventivo di numerosi beni, tra cui: un appartamento a Bosa dal valore commerciale di circa 150.000 euro, un’auto, conti correnti, libretti postali, buoni fruttiferi, polizze e altri valori intestati, il tutto funzionale all’adozione della misura di prevenzione della confisca dei beni.

Gli uomini della Divisione Anticrimine della Questura, coordinati dal Servizio Centrale Anticrimine, infatti, sono riusciti ad evidenziare come l’uomo, oltre ad essere soggetto dedito da tempo alla commissione di reati che mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica, sia anche del tutto privo di un’occupazione, fatto che rende assolutamente incompatibile la sua situazione economica con l’alto tenore di vita tenuto in questi anni, elementi che hanno indotto i poliziotti a ritenere che lo stesso tragga le sue fonti di reddito da attività illecite.

Questo ha portato l’Autorità Giudiziaria ad adottare la misura cautelare reale, si tratta di uno dei pochi casi in Sardegna e il primo in assoluto nella provincia di Oristano, che mira a impedire che una cosa pertinente al reato possa essere utilizzata per aggravare o protrarre le conseguenze dello stesso.

Nel caso specifico, non essendo stato possibile agire direttamente sui beni costituenti il profitto o il prezzo del reato, sono stati sequestrati utilità patrimoniali nella materiale disponibilità del reo; in tal modo sarà possibile procedere, in caso di sentenza definitiva di condanna, alla confisca per equivalente, anche detta “confisca di valore”, che rappresenta un provvedimento ablativo disposto su somme di denaro, beni o altre utilità di cui il reo abbia la materiale disponibilità per un valore corrispondente al prezzo, al prodotto e al profitto del reato, previsto per talune fattispecie criminose quando sia intervenuta condanna e sia impossibile identificare fisicamente le cose che ne costituiscono effettivamente il prezzo, il prodotto o il profitto.

La confisca per equivalente, pertanto, trova il suo fondamento e il suo unico limite nel profitto derivato dal reato e prescinde dalla pericolosità che in qualsiasi modo possa derivare dalla cosa o dall’uso della stessa.

Nei confronti dell’uomo, lo scorso giugno, il Questore aveva anche proposto l’applicazione della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. aggravata dall’obbligo di soggiorno al Tribunale competente. Lo stesso, infatti, oltre ad essere stato considerato un soggetto pericoloso e quindi rientrante in una delle categorie di pericolosità ex art. 4 D. Lgs. 159/2011, è stato anche ritenuto soggetto sostanzialmente pericoloso per la sicurezza pubblica.

L’uomo era già noto alle forze dell’ordine perché arrestato nel marzo 2019 nel corso dell’operazione antidroga “Texas Hold’em”, così denominata in quanto alcuni degli esponenti erano soliti “investire” parte dei ricavati dell’attività di spaccio nel gioco del poker, dal quale vincevano talvolta ingenti quantità di denaro (5-10.000 euro per volta). L’attività di indagine aveva evidenziato, già allora, un tenore di vita di alcuni arrestati non commisurato alla loro posizione di disoccupati, come il possesso di auto costose, abiti firmati, continui pranzi e cene in ristorante, abitazioni e altro.

L’attività degli investigatori aveva portato a sgominare un sodalizio criminale costituito da 12 persone, tra cui 7 arrestate in flagranza di reato, dedita allo spaccio di droga.

Tags: oristano
Previous Post

Marcello Lai di Linea Notturna: “Così gli Smartphone e il Covid hanno spezzato la magia della Cagliari di notte”

Next Post

Covid, lo smart working ha fatto lievitare le spese degli italiani per il riscaldamento

Articoli correlati

Sanluri, finalmente: nuovo tetto per la storica parrocchia Nostra Signora delle Grazie

Sanluri, finalmente: nuovo tetto per la storica parrocchia Nostra Signora delle Grazie

Capoterra, scantinati di Area sommersi da liquami di fogna: è emergenza sanitaria

Capoterra, scantinati di Area sommersi da liquami di fogna: è emergenza sanitaria

Cagliari, servizio ridotto della metro a causa di un problema tecnico

Cagliari, servizio ridotto della metro a causa di un problema tecnico

Cagliari, forno crematorio fermo all’improvviso: famiglie nel caos e costi alle stelle

Cagliari, forno crematorio fermo all’improvviso: famiglie nel caos e costi alle stelle

Ex scuola Mereu a Cagliari, Mura: “Serve una visione condivisa per restituirla alla città”

Ex scuola Mereu a Cagliari, Mura: “Serve una visione condivisa per restituirla alla città”

Senorbì, mostra le parti intime davanti a scuola: arrestato 59enne

Senorbì, mostra le parti intime davanti a scuola: arrestato 59enne

Next Post
Covid, lo smart working ha fatto lievitare le spese degli italiani per il riscaldamento

Covid, lo smart working ha fatto lievitare le spese degli italiani per il riscaldamento

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, nuovo giallo nel caso di Manuela Murgia: l’accusa su una serranda, “Hai generato un mostro che l’ha uccisa”

Cagliari, nuovo giallo nel caso di Manuela Murgia: l’accusa su una serranda, “Hai generato un mostro che l’ha uccisa”

Pellet introvabile a Cagliari, scaffali vuoti quasi ovunque anche in provincia: un sacco da 15 chili a 6,50 euro

La mafia del pellet in Sardegna, introvabile e carissimo: il caso finisce in Procura e all’Antitrust

Cagliari, ecco come sarà il nuovo stadio del Cagliari: hotel, concerti e identità nella Smart Arena rossoblù

Cagliari, ecco come sarà il nuovo stadio del Cagliari: hotel, concerti e identità nella Smart Arena rossoblù

“Pirri, vent’anni di Municipalità: tra identità, partecipazione e futuro”

“Pirri, vent’anni di Municipalità: tra identità, partecipazione e futuro”

Assemini, auto in fiamme in campagna: l’intervento dei pompieri salva la vegetazione

Assemini, auto in fiamme in campagna: l’intervento dei pompieri salva la vegetazione

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025