Olbia, scende dalla nave con 14 ovuli nello stomaco: arrestato corriere della droga nigeriano

Arrestato corriere della droga nigeriano: aveva in pancia 14 ovuli di eroina. L’uomo era in Italia da tre anni, residente ad Alghero, e già gravato da tre precedenti arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Arrestato corriere della droga nigeriano: aveva in pancia 14 ovuli di eroina.

I militari della Squadra Cinofili della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia hanno tratto in arresto un cittadino di origine nigeriana di 28 anni, J.H., in Italia da tre anni, residente ad Alghero e già gravato da tre precedenti arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, nel corso dei controlli di polizia presso il porto Isola Bianca di Olbia, l’attenzione dei finanzieri è stata richiamata da un uomo, in evidente stato di nervosismo, che tentava inutilmente di confondersi tra gli altri passeggeri. I cani antidroga Daff e Semia, addestrati nella ricerca di sostanze stupefacenti e impiegati nel controllo dei passeggeri, hanno segnalato senza esitazione il cittadino di origini nigeriane, tra gli sbarchi pedonali dalla motonave proveniente da Civitavecchia. L’esperienza delle unità cinofile ha spinto gli operanti a condurre ulteriori approfondimenti accompagnando l’uomo presso la locale struttura ospedaliera dove, grazie ad opportuni accertamenti medici, sono stati individuati 14 “corpi estranei” che erano stati ingeriti. Gli ovuli di polvere chiara espulsi, sottoposti al narcotest in dotazione ai militari, sono risultati poi contenere eroina di altissima qualità avente un peso complessivo di circa 150 grammi. La sostanza, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre 100.000 euro.

Il nigeriano è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e, una volta completata la necessaria degenza, verrà tradotto presso il carcere di Nuchis. L’attività svolta, inquadrata in un più ampio programma di controllo e repressione dei traffici illeciti nei principali punti di accesso del nord Sardegna, ha dimostrato la sua efficacia con l’ennesima identificazione ed il conseguente arresto di elementi dediti al narcotraffico, erroneamente fiduciosi di poter sfuggire ai controlli mescolandosi allo sbarco con l’aumento stagionale di afflusso di turisti.


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