Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

“Noi, guardie giurate aggredite, insultate e minacciate negli ospedali a Cagliari: ora basta, pretendiamo sicurezza”

"Ogni turno di servizio è una sfida. Nei pronto soccorso, la tensione è sempre alta: medici e infermieri sono spesso presi di mira da utenti esasperati, e quando la situazione degenera, noi guardie giurate siamo i primi a essere minacciati, insultati e, nei casi peggiori, aggrediti fisicamente". La denuncia è di una Guardia Giurata cagliaritana: fateci almeno lavorare in coppia

di Valeria Putzolu
13 Marzo 2025
in cagliari, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

“Siamo duecento guardie giurate sarde, lasciate senza stipendio con le nostre famiglie a carico”
“Noi, guardie giurate aggredite, insultate e minacciate a Cagliari: ora basta, pretendiamo sicurezza”. La sicurezza del personale non solo sanitario, situazioni esplosive che mettono in pericolo anche chi deve garantire l’incolumità di medici e infermieri. “Ogni turno di servizio è una sfida. Nei pronto soccorso, la tensione è sempre alta: medici e infermieri sono spesso presi di mira da utenti esasperati, e quando la situazione degenera, noi guardie giurate siamo i primi a essere minacciati, insultati e, nei casi peggiori, aggrediti fisicamente”. La denuncia è di una Guardia Giurata in un Pronto Soccorso della Sardegna, “vigilantes” “come molti ci chiamano”, che mette in luce le condizioni di estremo pericolo “in cui io e i miei colleghi siamo costretti a lavorare ogni giorno, senza le adeguate misure di sicurezza e con il rischio costante di aggressioni”. Sempre in prima linea ma “senza protezione, “operiamo da soli, in mezzo alla sala d’attesa, senza una postazione protetta né strumenti adeguati per gestire le emergenze. In queste condizioni, non solo mettiamo a rischio la nostra incolumità, ma diventa impossibile garantire un reale supporto al personale sanitario e agli altri pazienti presenti”. Una situazione insostenibile è definita da chi ogni giorno assiste alla condotta esasperata, ed esasperante, di chi si reca nei punti di pronto soccorso degli ospedali sardi, che mette in atto manifestazioni di violenza sia verbale che fisica. “Negli ultimi mesi, ho assistito a numerosi episodi di violenza: persone che sfondano porte, minacciano infermieri, cercano di entrare con la forza nelle aree riservate. In questi momenti, siamo lasciati soli a fronteggiare il pericolo, senza alcun supporto immediato.
Eppure, basterebbero pochi accorgimenti per migliorare la sicurezza e ridurre il rischio di aggressioni”. Quali soluzioni, dunque, si potrebbero adottare? “Noi guardie giurate non siamo supereroi, ma lavoratori che meritano di operare in condizioni dignitose. Per questo, chiediamo alle autorità competenti di intervenire subito con misure concrete. Servizio in coppia – Nessuna GPG dovrebbe lavorare da sola in un pronto soccorso. Due guardie per turno migliorerebbero la gestione delle emergenze e ridurrebbero i rischi. Postazione protetta – La nostra posizione deve essere sicura, con barriere che impediscano aggressioni dirette. Separazione tra sala d’attesa e area sanitaria – Troppo spesso le persone accedono senza controllo agli spazi riservati a medici e infermieri. Questo va impedito con misure strutturali. Selezione del personale esperto – Il pronto soccorso è un servizio ad alto rischio e dovrebbe essere affidato a GPG con esperienza nella gestione di situazioni critiche. Dialogo con la direzione sanitaria – Le guardie giurate devono poter collaborare con l’ospedale per segnalare criticità e trovare soluzioni efficaci”. Un appello, infine, rivolto alle istituzioni: “Questa denuncia non è solo la mia voce, ma quella di tante guardie giurate che ogni giorno mettono a rischio la loro sicurezza senza alcuna tutela reale. Chiedo alle istituzioni, alle aziende sanitarie e alle autorità di sicurezza di prendere atto della situazione e intervenire immediatamente. Non possiamo continuare a lavorare in queste condizioni. Aspettiamo risposte concrete, prima che accada l’irreparabile”.

Apri foto
Tags: guardia giurata
Previous Post

Circondata dall’affetto dei suoi cari ci ha lasciato Maria Assunta Angius

Next Post

Sanità disastro in Sardegna, la Cisl attacca la Todde: “In un anno la situazione è precipitata”

Articoli correlati

Cagliari: addio ad Anna Corona, cuore dell’Agedo

Cagliari: addio ad Anna Corona, cuore dell’Agedo

Centro storico di Cagliari tra microcriminalità, buche e sporcizia. Il Comitato: “È tempo di agire”

Centro storico di Cagliari tra microcriminalità, buche e sporcizia. Il Comitato: “È tempo di agire”

Quartu, momenti di paura in via Danimarca per un principio di incendio -VIDEO

Quartu, momenti di paura in via Danimarca per un principio di incendio -VIDEO

Cagliari: “Mercato di via Quirra in ottima salute, realtà viva e dinamica in fase di rilancio”

Cagliari: “Mercato di via Quirra in ottima salute, realtà viva e dinamica in fase di rilancio”

Cagliari, la sicurezza dei cittadini messa a repentaglio dagli incivili

Cagliari, la sicurezza dei cittadini messa a repentaglio dagli incivili

Pellet introvabile, nel Sud Sardegna reperire uno o più sacchi è diventato un miraggio

Pellet introvabile, nel Sud Sardegna reperire uno o più sacchi è diventato un miraggio

Next Post
Vergogna sanità, in Sardegna è sempre peggio: persi i 9 milioni per l’abbattimento delle liste d’attesa

Sanità disastro in Sardegna, la Cisl attacca la Todde: "In un anno la situazione è precipitata"

ULTIME NOTIZIE

Cagliari: addio ad Anna Corona, cuore dell’Agedo

Cagliari: addio ad Anna Corona, cuore dell’Agedo

Tragedia in casa: una coppia e i loro figli di 22 e 15 anni uccisi dal monossido di carbonio

Tragedia in casa: una coppia e i loro figli di 22 e 15 anni uccisi dal monossido di carbonio

Muore improvvisamente a Villasor, addio al maresciallo Massimo Masala

Muore improvvisamente a Villasor, addio al maresciallo Massimo Masala

“Proposta chiusa dentro un cassetto”, comitati e promotori della Pratobello sul piede di guerra

“Proposta chiusa dentro un cassetto”, comitati e promotori della Pratobello sul piede di guerra

Centro storico di Cagliari tra microcriminalità, buche e sporcizia. Il Comitato: “È tempo di agire”

Centro storico di Cagliari tra microcriminalità, buche e sporcizia. Il Comitato: “È tempo di agire”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025