Mobilità a Cagliari, il centrodestra incalza: “Servono scelte concrete”.
Ieri il Consiglio comunale di Cagliari è stato chiamato a discutere un atto su uno dei temi più rilevanti per la città: le politiche sulla mobilità. Al centro del confronto, un ordine del giorno presentato dai consiglieri del centrodestra per rilanciare il trasporto pubblico e renderlo realmente competitivo rispetto all’auto privata.
In un comunicato stampa, i consiglieri di centrodestra hanno spiegato che la proposta indicava una linea precisa: reintrodurre in modo strutturale un abbonamento CTM fortemente agevolato, misura che, secondo i proponenti, aveva già dimostrato la sua efficacia nella precedente amministrazione, incentivando i cittadini a scegliere i mezzi pubblici grazie a costi più accessibili.
Il documento ha ottenuto il parere favorevole del sindaco e il voto della maggioranza, aprendo così un primo percorso su un tema considerato strategico. Tuttavia, l’approvazione è avvenuta con un emendamento che secondo i consiglieri di centrodestra ne ha ridimensionato la portata, trasformando l’impegno in una semplice “valutazione”.
Una modifica che il centrodestra interpreta come un segnale di prudenza e mancanza di decisione. “Meno coraggio, più rinvii”, è la sintesi politica dei consiglieri, che pur criticando la scelta hanno deciso di votare a favore per senso di responsabilità, considerandolo un punto di partenza.
Nel documento viene inoltre evidenziato come Cagliari resti una città fortemente congestionata, con oltre il 60% degli spostamenti ancora legati all’uso dell’auto privata.
Per invertire la tendenza, il centrodestra chiede interventi concreti: maggiori risorse, tariffe accessibili e un servizio di trasporto pubblico più efficiente e capillare.












