Microinfusori per i diabetici “bloccati” alla Asl di Cagliari, la causa sarebbe la gara al ribasso che permette agli uffici amministrativi “di imporre quali dispositivi assegnare, scavalcando di fatto i medici diabetologi”. Il caso finisce sui banchi del Consiglio Regionale: “Inaccettabile blocco sui microinfusori per diabetici alla ASL 8.
La burocrazia non può scavalcare i medici”.
“In Sardegna registriamo l’incidenza di diabete di tipo 1 più alta al mondo: di fronte a questo primato, il nostro Servizio Sanitario Regionale dovrebbe garantire un’assistenza di assoluta eccellenza. Invece, assistiamo sgomenti a un pesantissimo blocco amministrativo sull’erogazione dei microinfusori presso la ASL 8 di Cagliari, dettato da mere logiche di bilancio a discapito della salute dei pazienti.”
A denunciarlo è il Consigliere Regionale Alessandro Sorgia, che ha depositato una formale interrogazione in Consiglio Regionale per chiedere un intervento immediato della Giunta sulla gestione dei dispositivi salvavita per i pazienti diabetici del cagliaritano.
“Le logiche di gara basate esclusivamente sul criterio del ‘prezzo più basso’ stanno permettendo agli uffici amministrativi di imporre quali dispositivi assegnare, scavalcando di fatto i medici diabetologi,” prosegue Sorgia. “Questo approccio calpesta il principio fondamentale dell’appropriatezza terapeutica. Ogni paziente ha bisogno della tecnologia più adatta al proprio specifico quadro clinico, non semplicemente di quella che costa meno. Non possiamo permettere che un algoritmo economico o un ufficio acquisti decida la terapia al posto dello specialista.”
Il Consigliere sottolinea inoltre le gravi ripercussioni sul personale medico: “Questa grave ingerenza burocratica sta annullando la libertà di scelta clinica, spingendo i nostri medici verso una inaccettabile ‘medicina difensiva’ per autotutelarsi, minando la serenità del rapporto medico-paziente.”
Per affrontare l’emergenza, Sorgia ha chiesto l’intervento urgente del Presidente della Giunta e dell’Assessore alla Sanità per sbloccare le erogazioni alla ASL 8 e rivedere le procedure di gara: “Serve un’azione forte e immediata. Ho inoltre richiesto la convocazione di un’audizione urgente in Commissione Salute con la Federazione Rete Sarda Diabete, che ringrazio per il costante lavoro di monitoraggio sul territorio, e le Società Scientifiche. I diritti delle persone con diabete e l’autonomia prescrittiva dei nostri medici non possono essere sacrificati sull’altare del risparmio a tutti i costi.”
La burocrazia non può scavalcare i medici”.
“In Sardegna registriamo l’incidenza di diabete di tipo 1 più alta al mondo: di fronte a questo primato, il nostro Servizio Sanitario Regionale dovrebbe garantire un’assistenza di assoluta eccellenza. Invece, assistiamo sgomenti a un pesantissimo blocco amministrativo sull’erogazione dei microinfusori presso la ASL 8 di Cagliari, dettato da mere logiche di bilancio a discapito della salute dei pazienti.”
A denunciarlo è il Consigliere Regionale Alessandro Sorgia, che ha depositato una formale interrogazione in Consiglio Regionale per chiedere un intervento immediato della Giunta sulla gestione dei dispositivi salvavita per i pazienti diabetici del cagliaritano.
“Le logiche di gara basate esclusivamente sul criterio del ‘prezzo più basso’ stanno permettendo agli uffici amministrativi di imporre quali dispositivi assegnare, scavalcando di fatto i medici diabetologi,” prosegue Sorgia. “Questo approccio calpesta il principio fondamentale dell’appropriatezza terapeutica. Ogni paziente ha bisogno della tecnologia più adatta al proprio specifico quadro clinico, non semplicemente di quella che costa meno. Non possiamo permettere che un algoritmo economico o un ufficio acquisti decida la terapia al posto dello specialista.”
Il Consigliere sottolinea inoltre le gravi ripercussioni sul personale medico: “Questa grave ingerenza burocratica sta annullando la libertà di scelta clinica, spingendo i nostri medici verso una inaccettabile ‘medicina difensiva’ per autotutelarsi, minando la serenità del rapporto medico-paziente.”
Per affrontare l’emergenza, Sorgia ha chiesto l’intervento urgente del Presidente della Giunta e dell’Assessore alla Sanità per sbloccare le erogazioni alla ASL 8 e rivedere le procedure di gara: “Serve un’azione forte e immediata. Ho inoltre richiesto la convocazione di un’audizione urgente in Commissione Salute con la Federazione Rete Sarda Diabete, che ringrazio per il costante lavoro di monitoraggio sul territorio, e le Società Scientifiche. I diritti delle persone con diabete e l’autonomia prescrittiva dei nostri medici non possono essere sacrificati sull’altare del risparmio a tutti i costi.”












