Un gravissimo delitto è stato scoperto la notte scorsa in provincia di Salerno. In zona Bivio Cioffi, nel territorio comunale di Eboli, è stato trovato carbonizzato il corpo del giornalista sportivo Luigi Esposito, per tutti Luca. 53 anni, dirigente di ruolo presso l’Arpac (l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) della sede di Avellino, Esposito era molto conosciuto per il suo nel mondo dello sport come direttore responsabile del portale TuttoSalernitana, collaboratore del quotidiano La Città e di Otto Channel.
I risvolti drammatici sul destino del giornalista sono emersi nel giro di poche ore. Tutto è iniziato con un allarme a seguito di un incendio scattato attorno alle 3 e 30 del mattino, in una zona di campagna di Eboli. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco, la macabra scoperta dei resti di Esposito. Inizialmente, viste le condizioni del corpo, non è stata possibile un’immediata identificazione. Il ritrovamento dell’auto del giornalista poco lontano, ha aiutato gli inquirenti a chiarire la vicenda. Secondo le prime informazioni emerse, Esposito sarebbe prima stato ucciso a colpi d’arma da fuoco e poi dato alle fiamme, evidentemente per impedirne o almeno ritardare l’identificazione.
Le indagini sono attualmente in corso e guidate dalle Procura di Salerno.












