Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home Cronaca nazionale

Occupano il posto riservato ai disabili e aggrediscono madre e figlio: “Non potevo stare in silenzio davanti a uno schifo del genere”

“Guardate la faccia di mio figlio. Guardate come lo hanno ridotto. Guardate cosa sono stati capaci di fare. ​Tutto questo è successo solo perché ho preteso il rispetto di un diritto sacrosanto”, scrive la donna scossa dall’accaduto.

di Claudia Assanti
17 Luglio 2026
in Cronaca nazionale

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Occupano il posto riservato ai disabili e aggrediscono madre e figlio: “Non potevo stare in silenzio  davanti a uno schifo del genere”

“Ecco come hanno ridotto mio figlio”. Con queste parole una signora di Casoria, in provincia di Napoli, racconta ciò che lei è suo figlio hanno subito. Tutto nasce da un posto disabili che la signora ha riservato da 10 anni per l’altro suo figlio. Trovandolo occupato la signora ha fatto notare il disguido, ma la vicenda è degenerata in pochi istanti. La vicenda è stata raccontata dall’onorevole Francesco Emilio Borrelli, alla quale la signora si è rivolta.

“In tantissimi in queste ore mi state scrivendo e mi state chiedendo: “Ma hai denunciato?”

Certo che ho denunciato!Potevo mai stare in silenzio davanti a uno schifo del genere? Guardate la faccia di mio figlio. Guardate come lo hanno ridotto. Guardate cosa sono stati capaci di fare.

​Tutto questo è successo solo perché ho preteso il rispetto di un diritto sacrosanto”, scrive la donna scossa dall’accaduto.

​

​“Delle persone del terzo piano– vicini di casa che ci conoscono da ben 14 anni –hanno abusivamente occupato lo stallo riservato e numerato di mio figlio (l’altro mio figlio, un ragazzo disabile che vive attaccato ai macchinari).

​Quando ho chiesto civilmente di spostare l’auto, mi è stato risposto con un’arroganza e una strafottenza disarmanti: “Anche mio padre è disabile, ho diritto di stare qui anche io”. No, non hai nessun diritto di occupare uno stallo personale e numerato, anche se la targa identificativa era stata staccata…era stata attaccata con lo scotch dai vigili urbani , è veniva sempre staccata .

​Nel momento in cui ho preso il telefono per fotografare la targa e segnalare questo sopruso all’Onorevole Francesco Emilio Borrelli, si è scatenato l’inferno.

Mio figlio è stato ridotto così per avermi fatto da scudo,  quel casco era rivolto a me .

​  È  stato Trasportato in ambulanza dal 118 all’ospedale di Frattamaggiore.

​ È rimasto tutta la notte sotto  osservazione.

​La mattina successiva è stato portato all’ospedale di Pozzuoli per una consulenza otorino.La situazione attuale: Gli è stato applicato un tutore nasale. Ora siamo in attesa del prossimo controllo, con la speranza e la preghiera che non debba essere operato.

​UNO SCHIFO E UNA VERGOGNA.

​Sono  intervenuti i Carabinieri è  il PM.Andremo fino in fondo, la giustizia farà il suo corso e nessuno farà un passo indietro”.

​“Ma la cosa che mi fa più ribrezzo è l’ipocrisia”,scrive con amarezza. “Parliamo di gente che si definisce “per bene”, persone che incrociamo sul pianerottolo da 14 anni.Sanno benissimo che in casa nostra c’è un ragazzo che vive attaccato alle macchine per vivere.Sanno benissimo i sacrifici e il dolore che affrontiamo ogni giorno.”

Tags: napoli
Previous Post

Il gioielliere Mario Roggero si è costituito: “È un’ingiustizia, Mattarella si metta una mano sulla coscienza”

Next Post

Cagliari, donna rischia di essere investita in via Pergolesi: “Così sono stata aggredita e insultata: ecco come viene trattata una ragazza in città”

Articoli correlati

Tenta di salvare uno scout di 13 anni precipitato in una scarpata: morto un 59enne

Tenta di salvare uno scout di 13 anni precipitato in una scarpata: morto un 59enne

“Basta, è ora di cambiare”: il 118 in Sardegna al collasso, associazioni lanciano l’allarme

Difende il figlio durante una lite e viene picchiato: grave un 50enne

Falciato dalle eliche di un gommone: muore a 29 anni il sub Cristiano Giamporcaro

Falciato dalle eliche di un gommone: muore a 29 anni il sub Cristiano Giamporcaro

Ladri all’asilo a Sassari: cercano soldi, fuggono con un bottino di pannolini e merendine

Orrore in un asilo nido: bimbi puniti e maltrattati, due maestre ai domiciliari

Aggredito dopo una serata in discoteca, Antonio muore a 34 anni

Aggredito dopo una serata in discoteca, Antonio muore a 34 anni

Attentato a Ranucci, arrestato come mandante l’imprenditore ed ex giornalista Valter Lavitola

Attentato a Ranucci, arrestato come mandante l’imprenditore ed ex giornalista Valter Lavitola

Next Post
Cagliari, donna rischia di essere investita in via Pergolesi: “Così sono stata aggredita e insultata: ecco come viene trattata una ragazza in città”

Cagliari, donna rischia di essere investita in via Pergolesi: "Così sono stata aggredita e insultata: ecco come viene trattata una ragazza in città"

ULTIME NOTIZIE

Caldo rovente su Cagliari, la Protezione civile lancia l’allerta: venerdì picchi fino a 40 gradi

Meteo Casteddu, tempo stabile e soleggiato con allerta afa su tutta l’Isola

Serramanna, l’acqua in su ziru come ai vecchi tempi: rubinetti a secco, il disagio di una residente di via Cagliari

Serramanna, l’acqua in su ziru come ai vecchi tempi: rubinetti a secco, il disagio di una residente di via Cagliari

Cagliari, lo shopping tra i rifiuti: l’ira dei negozianti tra via Alghero e via Garibaldi: “Situazione intollerabile, siamo abbandonati”

Cagliari, lo shopping tra i rifiuti: l’ira dei negozianti tra via Alghero e via Garibaldi: “Situazione intollerabile, siamo abbandonati”

Tenta di salvare uno scout di 13 anni precipitato in una scarpata: morto un 59enne

Tenta di salvare uno scout di 13 anni precipitato in una scarpata: morto un 59enne

Decimomannu, Nicolò lotta in rianimazione dopo l’incidente: “Servono donazioni di sangue, aiutateci”

Decimomannu, Nicolò lotta in rianimazione dopo l’incidente: “Servono donazioni di sangue, aiutateci”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025