Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Irene Cristinzio, 13 anni nel mistero: Chi l’ha visto? riaccende i riflettori sulla professoressa sparita nel nulla in Sardegna

L’11 luglio 2013 uscì per la consueta passeggiata a Orosei e non fece più ritorno. Nessuna traccia, nessuna richiesta di riscatto e un enigma che resiste da tredici anni. La trasmissione di Rai 3 rinnova l’appello nella speranza che qualcuno trovi il coraggio di parlare Il tempo si è fermato alle prime ore della mattina dell’11 luglio 2013

di Redazione Cagliari Online
12 Luglio 2026
in sardegna, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Irene Cristinzio, 13 anni nel mistero: Chi l’ha visto? riaccende i riflettori sulla professoressa sparita nel nulla in Sardegna

Irene Cristinzio, 13 anni nel mistero: Chi l’ha visto? riaccende i riflettori sulla professoressa sparita nel nulla . L’11 luglio 2013 uscì per la consueta passeggiata a Orosei e non fece più ritorno. Nessuna traccia, nessuna richiesta di riscatto e un enigma che resiste da tredici anni. La trasmissione di Rai 3 rinnova l’appello nella speranza che qualcuno trovi il coraggio di parlare Il tempo si è fermato alle prime ore della mattina dell’11 luglio 2013. Tredici anni dopo, il nome di Irene Cristinzio continua a essere legato a uno dei più inquietanti misteri della cronaca italiana. L’ex insegnante di lettere, 65 anni, uscì dalla sua abitazione di Orosei per la consueta passeggiata mattutina e da quel momento si perse ogni traccia. Oggi la trasmissione Chi l’ha visto? torna a rilanciare il suo caso, rinnovando l’appello affinché chiunque sappia qualcosa decida finalmente di rompere il silenzio. Quella mattina nulla lasciava presagire una tragedia. Irene aveva iniziato la giornata come sempre: aveva fatto il bucato, steso i panni e preparato il sugo per le polpette. Il giorno precedente era stata dall’estetista e aveva anche prenotato alcuni prodotti che avrebbe ritirato a breve, tra cui ricotta, uova fresche e pane carasau. Piccoli gesti quotidiani che, secondo i familiari, dimostrano come non avesse alcuna intenzione di allontanarsi volontariamente. Anzi, in casa si respirava un clima di felicità. Il figlio maggiore Salvatore era rientrato da Milano per trascorrere le vacanze in famiglia e proprio quel pomeriggio sarebbe arrivata anche la figlia Nicoletta da Olbia con il suo bambino. Un appuntamento che Irene attendeva con entusiasmo e che rende ancora più difficile immaginare una fuga volontaria. Tra le 8.20 e le 8.30, però, accade qualcosa che ancora oggi non ha una spiegazione. Irene esce di casa per la sua abituale passeggiata, seguendo il percorso che percorreva quasi ogni mattina, ma non rientra più. L’ultimo ad averla vista è un compaesano, Sebastiano Dessena, che la incrocia tra via Europa e via Porru mentre sta facendo ritorno verso casa. Le ricerche scattano immediatamente. Si teme un malore, ma campagne, strade e terreni vengono battuti senza alcun risultato. Nessun indizio, nessun oggetto personale, nessuna traccia utile. Con il passare dei giorni emerge una pista destinata a far discutere. Un testimone riferisce agli investigatori un particolare che apre all’ipotesi di uno scambio di persona. Accanto alla villetta della famiglia vive infatti la moglie di un facoltoso imprenditore veronese, donna che somiglierebbe molto a Irene e che avrebbe la stessa abitudine di passeggiare all’alba lungo lo stesso tragitto. Da qui il sospetto che un eventuale commando, intenzionato a mettere a segno un sequestro lampo, possa aver rapito la persona sbagliata. Per i tre figli (il marito è deceduto 10 mesi fa a Sestu) questa resta ancora oggi l’ipotesi più credibile. Escludono categoricamente che Irene potesse essersi allontanata di sua iniziativa: non soffriva di depressione, non aveva manifestato alcun disagio e non c’erano motivi che potessero spingerla a lasciare la famiglia. Se qualcuno avesse voluto colpire loro, sottolineano, sarebbe almeno arrivata una richiesta di riscatto. Ma in tredici anni non è giunta alcuna telefonata, nessun messaggio, nessuna rivendicazione. Il caso rimane aperto e senza risposte. Per questo Chi l’ha visto? ha rilanciato la storia di Irene Cristinzio sui social. A Orosei la donna continua a vivere nel ricordo di chi l’ha conosciuta e nell’attesa di una verità che, dopo tredici lunghi anni, la sua famiglia continua a inseguire senza arrendersi.

Tags: irene cristiznio
Previous Post

Tragedia al campionato motociclistico Alpe Adria: morti due piloti

Next Post

La leggenda del gabbiano Jona, ladro di mutande nella spiaggia del Poetto

Articoli correlati

Giovane turista  francese salvato al Poetto, la consigliera Loi: “Quel vigile del fuoco è mio marito”

Giovane turista francese salvato al Poetto, la consigliera Loi: “Quel vigile del fuoco è mio marito”

Guerra alla plastica ad Assemini, vietate le bottigliette durante le sedute del consiglio comunale

Emergenza plastica, la Regione chiede soluzioni strutturali per l’insularità

Capoterra, il Ctm anche a Poggio dei Pini: sarebbe la svolta storica per i giovani dopo decenni di isolamento

Capoterra, il Ctm anche a Poggio dei Pini: sarebbe la svolta storica per i giovani dopo decenni di isolamento

Noleggio auto, la beffa per due coppie sarde: «Prenotazione pagata, ma al banco ce l’hanno negata»

Noleggio auto, la beffa per due coppie sarde: «Prenotazione pagata, ma al banco ce l’hanno negata»

Quartu Sant’Elena, nuove risorse destinate agli amici a quattro zampe: no al randagismo, si al benessere animale

Quartu Sant’Elena, nuove risorse destinate agli amici a quattro zampe: no al randagismo, si al benessere animale

Rubinetti a secco ad Assemini e Sestu, cittadini esasperati per l’ennesimo guasto che ha messo ko la rete idrica

Rubinetti a secco ad Assemini e Sestu, cittadini esasperati per l’ennesimo guasto che ha messo ko la rete idrica

Next Post
La leggenda del gabbiano Jona, ladro di mutande nella spiaggia del Poetto

La leggenda del gabbiano Jona, ladro di mutande nella spiaggia del Poetto

ULTIME NOTIZIE

Ultraleggero urta dei cavi elettrici, prende fuoco e cade: morti il pilota e la cognata

Ultraleggero urta dei cavi elettrici, prende fuoco e cade: morti il pilota e la cognata

Meteo Casteddu, caldo intenso su tutta la Sardegna: addio nuvole, tornano i 35 gradi

Meteo Casteddu, ancora allerta per ondate di calore su gran parte dell’Isola

Quartucciu, i giochi per i bimbi vandalizzati dagli incivili

Quartucciu, i giochi per i bimbi vandalizzati dagli incivili

Cagliari, è mancato  Giuseppe Manca

Cagliari, è mancato  Giuseppe Manca

Caro benzina, obbligo del prezzo medio anche in Sardegna: nuovi cartelloni nei distributori

Caro carburanti, taglio delle accise prorogato fino al 5 settembre

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025