Il virus scappa dalla Sardegna, crollo verticale dei casi: l’Isola sempre più bianca e senza restrizioni

I tempi della “paura gialla” sembrano lontani, grazie agli ospedali sempre più vuoti e a una circolazione dimezzata del Covid si resta in zona bianca anche nell’ultima settimana dell’estate: in tre settimane crollo dei casi per centomila abitanti del 72,3%

La Sardegna è sempre più regione bianca, dopo l’anticipo della fondazione Gimbe arriva, oggi, la benedizione definitiva dell’Istituto superiore di Sanità. Rt abbondantemente sotto quota 1 ma, soprattutto, due indicatori su tre che fanno ben capire come, nell’Isola, la quarta ondata sia già passata. E ora, ancora di più, sono fondamentali i vaccini e il rispetto delle regole base legate all’utilizzo della mascherina e del rispetto del distanziamento sociale. Eccoli, i numeri: rispetto a tre settimane fa il crollo dei casi per centomila abitanti è del 72,3 per cento. Tra il ventisette agosto e il due settembre era a 117,4, dal dieci al sedici settembre è fissato a 45,1. Una diminuzione netta, verticale e, soprattutto, costante nel tempo. L’estate finisce con zero restrizioni, in attesa di quel 15 ottobre quando entrerà in vigore il super green pass.
Capitolo ospedali: 12,5 per cento di occupazione dei letti nei reparti standard Covid, la soglia di rischio è del quindici per cento. Unico neo, ma sempre più piccolo, quello dei ricoveri nelle terapie intensive, piene per l’11,3%: l’obbiettivo è scendere al dieci.


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