Troppi rischi. E così la statua di Sant’Efisio, il primo maggio a Cagliari, sfilerà senza buoi, cocchio e traccas, probabilmente portata in sfilata su una portantina. L’ufficialità ancora non c’è ma si va verso questo scenario, a ormai poche ore dall’attesissima sfilata, che riunisce decine di migliaia di sardi e turisti nel nome del santo più amato della Sardegna.
Decisivo un nuovo focolaio a Ballao, mentre nei giorni scorsi sono state abbattute mandrie tra Muravera e Villaputzu, con una zona di restrizione per un raggio di 50 chilometri, Cagliari compresa, oltre la quale i bovini non possono essere spostati per scongiurare il rischio contagi.
Per la decisione finale in campo, oltre alla Regione, il ministero della Salute e la commissione Ue a cui è stato chiesto un parere.










