Cagliari, Truzzu incontra il ragazzo pestato perché “cinese”: “Una vile aggressione”

Il sindaco ha ricevuto Demetrio Elida il giovane filippino picchiato la settimana scorsa su un bus: “Un’aggressione senza senso a un ragazzo che vive qui, lavora e ama la nostra città, nella quale è perfettamente integrato”

Il Sindaco Paolo Truzzu, questo pomeriggio di giovedì 13 febbraio, ha ricevuto al Palazzo Civico Demetrio Elida, il cameriere filippino di 31 anni picchiato da tre ragazzi, nella notte fra giovedì e venerdì scorso, su un autobus della linea 9 che dal centro di Cagliari porta ad Assemini.

“Un’aggressione assurda, vile e senza senso – ha commentato il sindaco rivolgendosi al giovane – soprattutto perché rivolta ad un ragazzo che vive qui, lavora e ama la nostra città, nella quale è perfettamente integrato così come tutta la numerosa comunità filippina. Mi premeva sottolineare la solidarietà e la vicinanza mia personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera città ”.

Provocato ed insultato, Demetrio era stato accusato dai tre balordi di aver diffuso il coronavirus. Colpito al volto e ricoverato all’Ospedale Brotzu per un trauma facciale, ha una prognosi di 30 giorni. Sono tuttora in corso le indagini dei carabinieri per identificare i responsabili dell’aggressione.


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