Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home campidano

I sardi comprano le stelle di Natale locali, vendute 250 mila piantine

di Redazione Cagliari Online
28 Giugno 2017
in campidano, sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Sono circa 250 mila le piante fiorite vendute in Sardegna nel mese di dicembre. Un dato positivo, secondo un’indagine condotta da Coldiretti Sardegna, in linea con il 2015.

“Il consumatore –  osserva il florovivaista di Olmedo Vittorio Cadau – è ormai abituato a frequentare sempre più spesso i mercati locali dove ricerca, anche nel nostro settore, prodotti di alta qualità e durevolezza delle piante fiorite”.

Grazie soprattutto ai mercati di Campagna Amica, si è instaurato un rapporto di fiducia tra cliente e produttore: “un rapporto diretto – sostiene ancora Cadau – in cui il produttore da anche dei consigli pratici e informazioni sulle caratteristiche dei fiori che si acquistano “.

A farla da padrone in questo mese, è come sempre la stella di Natale, meglio nota come Euphorbia (Poinsettia) pulcherrima, dalle ampie foglie colorate che la rendono simile ad una cometa. Il suo colore tipico è il rosso intenso ma non mancano anche altre varianti cromatiche sempre nuove.

“Non tutti sanno – ricordano dalla Coldiretti – che i veri fiori della stella di Natale, pianta originaria del Messico, sono quelli di colore giallo all’interno, mentre le parti di colore rosso non sono altro che foglie che assumono tale colorazione in particolari periodi dell’anno. Solitamente tali brattee sono rosse, ma possono essere anche rosa o bianche e tendono, per motivi fisiologici, a cadere”.

Per le feste in Italia ne sono state vendute oltre 10 milioni, dato lievemente in crescita rispetto allo scorso anno. A livello regionale sardo, dove la quasi totalità sono di produzione locale, l’andamento commerciale è analogo al fenomeno nazionale.

Al secondo posto si ritrovano i ciclamini, nella loro ampia gamma di colorazioni e dimensioni di vaso.

In linea con i livelli dello scorso anno anche il prezzo, dovuto sicuramente ad una migliore qualità dei prodotti locali rispetto a quelli di importazione ed ad una lieve flessione dei costi di produzione per l’andamento stagionale.

Al dettaglio i prezzi delle stelle di Natale partono dai 2 euro per piantine molto piccole, diffuse soprattutto a livello della grande distribuzione commerciale, fino ai 5 euro dei vivai. Per taglie medio-grandi in vaso (le tipologie più richieste) si spende fino a 15-18 euro per. Considerando, infine le varietà più strutturate o a quelle ad alberello, i prezzi possono raggiungere i 150 euro.

 

Un capitolo a parte è da dedicare agli abeti natalizi allevati esclusivamente in vivaio per l’uso tradizionale e simbolico del Natale. Non essendoci produttori locali, per le ovvie condizioni climatiche, il numero delle piante è certamente costante nel tempo e molto sensibile a “mode ecologiste” o dei consumi.

“Possiamo affermare – conclude Vittorio Cadau – che in vista del Natale si osserva una lieve ma importante crescita delle vendite florovivaiste sul territorio regionale, anche a causa del prezzo tendenzialmente stabile o inferiore per alcune tipologie”.

“Anche per le piante – sostiene il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – è importante scegliere i prodotti locali. In questo modo si alimenta e si aiuta a consolidare un settore che dà lavoro a centinaia di addetti e diverse imprese sul territorio”.

 

PICCOLI ACCORGIMENTI PER CONSERVARE LE STELLE DI NATALE

La pianta è ancora viva anche dopo la perdita delle foglie. E’ molto importante mantenerla durante il periodo di “stasi” all’ombra, lontana da luoghi dove possa ricevere luce artificiale (lampadine, televisioni) perché si tratta di una pianta “brevidiurna” che fiorisce in conseguenza di un adeguato periodo trascorso con un basso numero di ore di luce.

“Durante il periodo primaverile – informa dalla Coldiretti – sarà opportuno effettuare una potatura abbastanza vigorosa e metterla in terrazzo, per poi riporla in casa verso ottobre/novembre, in un ambiente poco luminoso (8 ore max di luce al giorno) al fine di facilitare la crescita di nuove foglie (che assumeranno il caratteristico colore rosso) e di nuovi rami”.

“Un ultimo piccolo accorgimento – conclude la Coldiretti – per far rifiorire la stella di Natale quest’essenza predilige concimazioni a base di potassio e fosforo, soprattutto nel periodo autunno invernale. Così facendo l’anno successivo si potrà avere ancora la stella di Natale”.

Tags: Sardegnastella di natale
Previous Post

Esercito, celebrato il Precetto Natalizio a Cagliari

Next Post

Convegno: La comunicazione malata ai tempi di Facebook & Co

Articoli correlati

A San Giovanni di Sinis la mareggiata riporta alla luce uno scheletro e antichi resti rimasti nascosti per secoli

A San Giovanni di Sinis la mareggiata riporta alla luce uno scheletro e antichi resti rimasti nascosti per secoli

Agenti di commercio sotto attacco: FNAARC Sud Sardegna dice no a un modello che indebolisce imprese e territori

Agenti di commercio sotto attacco: FNAARC Sud Sardegna dice no a un modello che indebolisce imprese e territori

A piedi sulla statale, investito e ucciso a 26 anni tragedia nella notte in Sardegna

Quattro bambini in ospedale per controlli dopo due incidenti nel Cagliaritano e nel Sulcis

Sicurezza sul lavoro, dalla Regione 5 milioni per il Patto di Buggerru

Sicurezza sul lavoro, dalla Regione 5 milioni per il Patto di Buggerru

Gavoi, sospiro di sollievo per la piccola concittadina operata al cuore al Gaslini di Genova

Gavoi, sospiro di sollievo per la piccola concittadina operata al cuore al Gaslini di Genova

Finanziaria regionale: Fondo Unico a 100 milioni, “una scelta che dà certezza ai Comuni”

Finanziaria regionale: Fondo Unico a 100 milioni, “una scelta che dà certezza ai Comuni”

Next Post

Convegno: La comunicazione malata ai tempi di Facebook & Co

ULTIME NOTIZIE

A San Giovanni di Sinis la mareggiata riporta alla luce uno scheletro e antichi resti rimasti nascosti per secoli

A San Giovanni di Sinis la mareggiata riporta alla luce uno scheletro e antichi resti rimasti nascosti per secoli

Cagliari calcio, tifosi rossoblù in delirio nei locali notturni: “Che ci frega di Mourinho, noi abbiamo Pisadog…”

Cagliari calcio, tifosi rossoblù in delirio nei locali notturni: “Che ci frega di Mourinho, noi abbiamo Pisadog…”

Cagliari, domenica fantastica col sole e 20 gradi: Poetto preso d’assalto insieme ai parchi e ai mercatini

Cagliari, Zedda annuncia una nuova colata di sabbia contro l’erosione al Poetto: il restyling dalle cave di Burcei

Scantinati allagati a Quartu, è la città più colpita dalla pioggia: vigili del fuoco in azione tra i residenti preoccupati

Case allagate a Quartu, il sindaco Milia: “Paghiamo le follie edilizie di 40 anni fa, lottizzazioni costruite sui fiumi”

Gigi Riva e il Cagliari, quael brivido 50 anni fa: il giorno in cui finì la carriera di Rombo di Tuono

Gigi Riva e il Cagliari, quael brivido 50 anni fa: il giorno in cui finì la carriera di Rombo di Tuono

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025