Un risveglio amaro e uno scenario desolante quello che si è presentato questa mattina davanti agli occhi dei primi bagnanti e frequentatori della splendida baia di Chia, nel territorio comunale di Domus De Maria. Lo stagno di Su Giudeu, l’ecosistema palustre protetto situato a ridosso delle famose dune di sabbia, è diventato il teatro di una massiccia moria di pesci.
Come documentato dalla foto inviata alla nostra redazione, centinaia di piccoli pesci galleggiano senza vita a riva, formando un vero e proprio tappeto bianco lungo il bagnasciuga dello stagno. La situazione è critica ed è peggiorata sensibilmente nelle prime ore della giornata: l’aria nella zona circostante è resa pesante dai miasmi della decomposizione causata dalle alte temperature estive.
Saranno i rilievi tecnici degli enti competenti e della vigilanza ambientale a stabilire con certezza l’origine del disastro, anche se i primi indizi portano tutti verso la più classica delle emergenze estive per le lagune sarde: l’anossia. L’eccezionale ondata di caldo degli ultimi giorni, combinata con la scarsità di piogge, ha ridotto drasticamente il livello dell’acqua e la profondità dello stagno. Le temperature elevate provocano un rapido surriscaldamento del bacino e la conseguente e fatale riduzione dell’ossigeno disciolto nell’acqua, che non lascia scampo alla fauna ittica.
“Uno spettacolo spettrale nel cuore di un paradiso naturale”, è stato il commento amaro dei testimoni.












