“Desulo tra Memoria e Futuro” arriva a Iglesias: cinema, musica e identità sarda L’Associazione Culturale ‘Esulesos – Desulesi porta la seconda tappa del suo progetto itinerante alla Sala Blu del Centro Culturale Comunale l’8 maggio 2026 Dopo il successo della prima tappa a Cagliari, il progetto “Desulo tra Memoria e Futuro” fa tappa a Iglesias. Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 17:00, la Sala Conferenze “Sala Blu” del Centro Culturale Comunale di Via Roberto Cattaneo 82 ospiterà un pomeriggio dedicato alla memoria, all’identità e alla cultura della comunità desulese. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale ‘Esulesos – Desulesi, nata per tenere viva la storia e le tradizioni di Desulo ovunque la sua comunità si sia radicata nel tempo, e realizzata in collaborazione con la Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, con il sostegno della Fondazione di Sardegna. Un viaggio per immagini nella Desulo del Novecento Il programma si apre con i saluti delle istituzioni presenti e l’intervento di Antonello Zanda, Direttore della Società Umanitaria di Cagliari, voce autorevole nella valorizzazione del patrimonio cinematografico sardo. Seguirà la proiezione di “Desulo, un emigrato racconta”, prezioso documento degli anni ’40 che restituisce al pubblico immagini rare della vita pastorale e comunitaria del paese barbaricino. Un tuffo nel passato che parla ancora al presente. A completare la serata, il progetto “Desulo a Iglesias – I decani”, ideato e curato da Giovanni Battista Pusceddu: un lavoro originale che raccoglie le testimonianze dei desulesi più anziani residenti nel territorio iglesiente, intrecciando storia locale e memoria collettiva. La serata si chiuderà con un dibattito aperto al pubblico e con l’accompagnamento musicale di Enrico Frongia, Nicola Urru, Giorgio Crobu e Alessandro Casula, voci e strumenti della tradizione sarda. Una presenza istituzionale di alto livello L’evento si preannuncia come un momento di forte valenza istituzionale oltre che culturale. Hanno confermato la loro presenza il Sindaco di Iglesias, Mauro Usai, e il Sindaco di Desulo, Giovanni Cristian Melis, a testimoniare il legame diretto tra la terra d’origine e i territori che ne hanno accolto la diaspora. È attesa inoltre la partecipazione dell’Assessora Regionale alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas: un segnale importante che le istituzioni regionali riconoscono il valore culturale e identitario di questa iniziativa. Sono inoltre attesi i sindaci dei comuni della diaspora desulese — da Carbonia a Narcao, da Santadi a Villamassargia, da Monastir a San Giovanni Suergiu, solo per citarne alcuni — la cui presenza collettiva testimonia quanto il legame tra Desulo e i territori che ne hanno accolto i figli nel tempo resti vivo e sentito. Un percorso che continua “Questa non è una serata isolata — spiega Alessandro Liori, Presidente di ‘Esulesos — è la seconda tappa di un percorso che vogliamo portare avanti su tutto il territorio, ovunque ci sia il desiderio di riscoprire le proprie radici e di raccontare chi siamo. La nostra identità non è un ricordo da conservare: è qualcosa di vivo, da condividere e da far viaggiare.” L’appuntamento è aperto a tutti, con ingresso libero.
Venerdì 8 maggio 2026 – Ore 17:00
Sala Conferenze “Sala Blu”, Centro Culturale Comunale, Via Roberto Cattaneo 82, Iglesias












