LNDC Animal Protection esprime sgomento e profonda indignazione per il brutale episodio avvenuto a Siurgus Donigala, in provincia di Cagliari, dove una cavalla è stata uccisa e successivamente mutilata con modalità particolarmente efferate.
Secondo quanto riportato dalla stampa, l’animale, di proprietà di un allevatore locale, è stato ritrovato senza testa e con la lingua mozzata, in quello che appare senza alcun dubbio come un atto deliberato e di estrema violenza. Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto, che potrebbe essere collegato ad altri episodi analoghi verificatisi recentemente nella stessa area.
Di fronte a un fatto di tale gravità, LNDC Animal Protection ha presentato denuncia alle autorità competenti affinché vengano individuati al più presto i responsabili e chiarite le dinamiche di questo atto crudele.
“Non possiamo più limitarci all’indignazione: siamo davanti a una violenza sistematica, brutale e deliberata che colpisce animali indifesi e terrorizza intere comunità,” dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Chi arriva a compiere gesti così estremi dimostra una pericolosità sociale altissima. È inaccettabile che nel 2026 si debbano ancora registrare episodi che ricordano intimidazioni di stampo criminale. Chiediamo alle istituzioni il massimo impegno investigativo e ai cittadini di non voltarsi dall’altra parte: chi sa, parli. Il silenzio rende complici.”
LNDC Animal Protection sottolinea come l’uccisione e il maltrattamento di animali costituiscano reati gravi, puniti dal Codice Penale, e rappresentino spesso un segnale di allarme per comportamenti violenti che possono estendersi anche verso le persone.
L’associazione rivolge quindi un appello diretto alla cittadinanza: chiunque abbia notato movimenti sospetti, presenze anomale o disponga di informazioni utili è invitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine o scrivere ad [email protected]. Anche il più piccolo dettaglio può rivelarsi decisivo per le indagini.
LNDC Animal Protection continuerà a seguire da vicino il caso e si riserva di costituirsi parte civile in eventuali procedimenti giudiziari, affinché venga fatta piena giustizia per questo ennesimo, gravissimo atto di crudeltà.








