Daniela, 60enne di Cagliari: “In piazza del Carmine meno stranieri ma solo di mattina”

Daniela Piga frequenta quasi ogni giorno piazza del Carmine, tra una lettera da spedire e un acquisto nei negozi: “La sera la zona è mal frequentata, senza internet qualcuno si sarà spostato da altre parti. In città ha avuto qualche brutta esperienza con i parcheggiatori abusivi”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

di Paolo Rapeanu

Non c’è solo chi lavora o vive in piazza del Carmine, ma anche chi, per necessità, deve andarci quasi ogni giorno. Come nel caso di Daniela Piga, sessantenne cagliaritana. Ci sono le poste e i negozi, e tra una lettera da ritirare e un acquisto, un occhio sull’area centrale “sotto” la statua della Madonna ci cade sempre: “Vedo meno persone straniere, ma solo la mattina. So che di sera la piazza e mal frequentata, non ho fortunatamente assistito a bisticci come è capitato ai miei amici commercianti”, dice la Piga. “Zedda ha levato il wi-fi e forse ha avuto ragione, anche se era meglio avere internet e più controlli”.
E, nel giorno in cui esplode il dibattito per i dati pubblicati da Il Sole 24 Ore, che “fotografano” una Cagliari all’ottavo posto in Italia per numero di denunce – con picchi elevatissimi legati a droga e violenza sessuale – la sessantenne sostiene che “la città è sicura, ho avuto qualche brutta esperienza con i parcheggiatori abusivi stranieri, ma sono una donna grande e di carattere e mi sono fatta sempre rispettare”.


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