Controlli a tappeto durante la notte nel territorio della Compagnia dei Carabinieri di Dolianova, con oltre 50 persone e una trentina di veicoli sottoposti a verifica. Il bilancio dell’attività è di due persone denunciate, una per guida in stato di ebbrezza e l’altra per il presunto porto illegale di un oggetto atto a offendere.
Il servizio, svolto tra la serata e le ore notturne dai militari della Compagnia di Dolianova, insieme ai colleghi delle Stazioni di Senorbì e Monastir e del Nucleo Operativo e Radiomobile, ha interessato le principali arterie stradali e i centri abitati della zona. L’obiettivo era rafforzare la prevenzione dei reati e, in particolare, garantire la sicurezza della circolazione stradale.
A Monastir, durante i controlli, un 55enne del posto è stato sorpreso alla guida della propria auto con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Per l’uomo è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria e il ritiro della patente di guida.
A Senorbì, invece, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 20enne del posto, disoccupato, ritenuto responsabile del reato di porto illegale di oggetti atti a offendere.
Il giovane è stato fermato nel corso di un servizio di pattugliamento nelle aree periferiche del centro abitato. I militari hanno notato l’utilitaria sulla quale viaggiava e, insospettiti dal comportamento del conducente alla vista della pattuglia, hanno deciso di procedere a un controllo più approfondito.
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha portato al ritrovamento di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva superiore ai 20 centimetri. L’arma, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbe stata detenuta illegalmente. Il 20enne è stato quindi denunciato e segnalato all’autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza.











