Ha già superato quota 500 visitatori la mostra “Il pensiero creativo, l’Arma contro la violenza”, allestita al Centro “Giovanni Lilliu” di Barumini. L’esposizione, inaugurata con il taglio del nastro del prefetto di Cagliari, Paola Dessì, ha attirato anche numerosi turisti stranieri, interessati al percorso che unisce arte e impegno sociale.
La mostra nasce dalla collaborazione tra il Comando provinciale dei Carabinieri di Cagliari, la Fondazione Barumini e il Comune, con il coinvolgimento della Compagnia Carabinieri di Sanluri, dell’Associazione nazionale Carabinieri e del Centro antiviolenza “Feminas”. In esposizione 26 opere, realizzate da 14 artisti, che affrontano con tecniche e linguaggi diversi il tema della violenza sulle persone più vulnerabili.
“Molto soddisfatto dell’ottima affluenza e, soprattutto, dell’efficacia con cui l’iniziativa sta trasmettendo un messaggio chiaro di forte contrasto a ogni forma di violenza”, ha detto il comandante provinciale dei Carabinieri, generale di brigata Luigi Grasso, sottolineando il ruolo dell’arte nella prevenzione e nella diffusione della cultura del rispetto.
La mostra resterà aperta fino al 30 ottobre 2026. Da settembre, il Centro Lilliu ospiterà inoltre un ciclo di incontri formativi curati dai Carabinieri e rivolti agli studenti delle scuole del territorio, alle associazioni antiviolenza e agli allievi della Scuola Carabinieri di Iglesias.













