Nell’ambito del piano straordinario di prevenzione e contrasto alla criminalità giovanile disposto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la Polizia di Cagliari ha intensificato, nel periodo compreso tra il 18 giugno e il 15 luglio, le attività di prevenzione, controllo del territorio e polizia giudiziaria, conseguendo significativi risultati.
L’attività, coordinata dalla Questura di Cagliari, è stata sviluppata dalla Squadra Mobile, con il concorso dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, dei Commissariati di P.S. di Quartu Sant’Elena, Carbonia e Iglesias e del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta.
I servizi si sono concentrati nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di giovani e dai fenomeni di microcriminalità, con particolare attenzione al centro cittadino e, in particolare, al quartiere della Marina, teatro di specifici servizi ad alto impatto.
Nel corso delle operazioni sono stati eseguiti quattro provvedimenti cautelari nei confronti di persone gravemente indiziate di rapina aggravata e tentata rapina aggravata in concorso, di cui due destinatarie della custodia cautelare in carcere e due degli arresti domiciliari.
Sono state inoltre arrestate in flagranza quattro persone: due per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, attività che ha consentito il sequestro di circa 200 grammi di marijuana, e due per rapina aggravata.
L’attività investigativa ha portato alla denuncia di quattro persone per i reati di ricettazione, lesioni personali aggravate, furto e danneggiamento in concorso. Nei confronti di un minorenne è stata eseguita una misura cautelare del collocamento in comunità per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e lesioni personali gravi, mentre un ulteriore minore è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per danneggiamento aggravato.
Sul piano della prevenzione e del controllo del territorio sono state identificate complessivamente 970 persone, di cui 828 italiane e 142 straniere, controllati 81 veicoli ed effettuate verifiche nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive e di persone affidate ai servizi sociali.
Nel corso dei servizi sono state inoltre eseguite 15 perquisizioni personali e domiciliari, controllati 4 esercizi commerciali, 15 abitazioni e 4 aree della movida, nonché elevata una sanzione amministrativa di 4.000 euro nei confronti di un pubblico esercizio per irregolarità riscontrate nel corso delle verifiche.












