“Questa mozione nasce da una preoccupazione molto semplice: come stanno i nostri bambini quando a scuola fa troppo caldo?”. Sono le parole della consigliera comunale Stefania Loi, che ha presentato una mozione per un Piano straordinario per la climatizzazione e l’adeguamento delle scuole comunali alle alte temperature. “Quando parliamo di scuole – sottolinea Loi – non parliamo soltanto di edifici, impianti e manutenzioni. Parliamo di bambini, di ragazzi, di insegnanti e di tutto il personale che ogni giorno lavora dentro quelle strutture. Parliamo di persone che trascorrono molte ore in aula e che devono poterlo fare in condizioni adeguate, soprattutto nei periodi di caldo intenso”. Il problema riguarda in modo particolare i più piccoli. “Pensiamo ai bambini degli asili nido e delle scuole dell’infanzia, che hanno ancora più bisogno di ambienti adeguati. Pensiamo ai ragazzi che devono seguire le lezioni, agli insegnanti che devono insegnare e a tutto il personale scolastico che garantisce quotidianamente il funzionamento delle nostre scuole. Il benessere dei bambini deve essere la nostra prima preoccupazione, ma insieme dobbiamo tutelare anche chi nella scuola lavora”. I dati registrati quest’estate dimostrano che non si tratta di una questione astratta. Il 17 luglio, secondo i dati ufficiali ARPAS, sono stati raggiunti 47,8°C a Uta e Santa Lucia e 45,4°C a Cagliari e Pirri. “Di fronte a temperature di questo tipo – continua Loi – non possiamo aspettare che si presenti l’emergenza per chiederci cosa fare. Dobbiamo prepararci prima. Per questo chiediamo una ricognizione di tutti gli edifici scolastici comunali, per conoscere le condizioni degli impianti, individuare le criticità e stabilire le priorità di intervento”. La proposta prevede quindi un Piano pluriennale che consenta di programmare, dove tecnicamente possibile, l’installazione progressiva di pompe di calore reversibili ad alta efficienza, capaci di riscaldare durante l’inverno e raffrescare nei periodi più caldi. Ma non solo. “Una scuola adeguata alle temperature che affrontiamo oggi – spiega la consigliera – deve essere pensata nel suo insieme: infissi, schermature solari, isolamento, ventilazione, fotovoltaico e, soprattutto, anche gli spazi esterni”. Da qui la proposta di intervenire sui cortili scolastici con più alberi, più ombra e più verde, dove gli spazi lo consentano. “Un cortile scolastico non deve essere soltanto uno spazio pavimentato. Deve essere un luogo che i bambini possano vivere. Un albero non è un elemento decorativo: è un investimento pubblico che cresce insieme ai bambini, offre ombra e rende più vivibili gli spazi della scuola. Ma deve essere curato e mantenuto nel tempo. Non vogliamo piantumazioni simboliche: vogliamo patrimonio verde che rimanga”. La mozione chiede inoltre alla Giunta di avviare un confronto con la Città Metropolitana di Cagliari per affrontare la situazione delle scuole superiori, la cui competenza non è comunale. “Questa non è una battaglia sugli impianti di climatizzazione. È una battaglia per il diritto dei nostri bambini a stare bene nei luoghi in cui trascorrono una parte importante della loro giornata. E riguarda anche il rispetto per gli insegnanti e per tutti i lavoratori della scuola. Non possiamo considerare normale che un bambino debba stare ore in un’aula soffocante o che un insegnante debba lavorare in condizioni difficili. Il benessere e la sicurezza delle persone vengono prima di tutto. Per questo chiediamo una politica della programmazione: conoscere le necessità, stabilire le priorità, investire e verificare i risultati. Viviamo in una città nella quale l’estate sembra durare sei mesi, mentre la scuola chiude per poco più di due. È una realtà con la quale dobbiamo fare i conti. Non possiamo continuare a progettare le nostre scuole pensando soltanto alle esigenze del passato. Dobbiamo costruire scuole capaci di affrontare anche le temperature del presente e del futuro. Perché occuparsi delle nostre scuole significa, prima di tutto, occuparsi dei nostri bambini e del futuro della nostra comunità”, conclude Loi.











