Il Governo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni diventa il più longevo della storia della Repubblica italiana. È la stessa premier a scriverlo con un lungo post social in cui fa il punto del lavoro svolto in questi anni in vista delle Elezioni 2027.
“È un dato che accolgo con gratitudine e con un forte senso di responsabilità. Perché la stabilità non è un record da esibire, ma la condizione che consente a una Nazione di programmare, decidere, mantenere gli impegni e farsi rispettare”, scrive Meloni.
“In questi anni abbiamo lavorato per aumentare l’occupazione, ridurre la disoccupazione, sostenere famiglie e imprese, rafforzare la sicurezza, governare i conti pubblici con serietà e restituire all’Italia peso e credibilità sulla scena internazionale. I risultati ci sono, ma sappiamo bene quante cose restino ancora da fare.
Questa stabilità non è merito di una persona sola. È il risultato di una coalizione unita, che governa da quattro anni con una visione comune e che ha scelto di stare insieme non contro qualcuno, ma per realizzare un progetto per l’Italia”, sottolinea la premier.
“Non credo sia un caso che, da oggi, i tre Governi più longevi della storia repubblicana siano tutti governi di centrodestra. La stabilità si costruisce quando un’alleanza condivide valori, obiettivi e una visione della Nazione, non quando l’unica ragione per stare insieme è impedire agli altri di governare.
Ma soprattutto, questa stabilità esiste grazie agli italiani che nel 2022 ci hanno dato fiducia.
Una fiducia che non abbiamo mai considerato un assegno in bianco e che non daremo mai per scontata. Il prossimo anno torneremo davanti ai cittadini con quello che abbiamo fatto, con quello che resta da fare e con la nostra idea di futuro. E saranno ancora una volta loro a decidere se meritiamo di continuare questo cammino.
Intanto il lavoro va avanti.”
Questa sera Meloni è a Bari per la festa di Fratelli d’Italia. “Sarà l’occasione per guardarci negli occhi, fare il punto sulla strada percorsa e, soprattutto, parlare di quella che abbiamo ancora davanti”, spiega Meloni, che conclude: “Avanti, con i piedi per terra e lo sguardo rivolto al futuro”.












