Compra il biglietto online, riceve la conferma di pagamento ma sull’app non compare: turista straniero multato sul bus a Cagliari
Aveva cercato in tutti i modi di acquistare regolarmente il titolo di viaggio prima di salire sull’autobus, ma alla fine si è ritrovato con una sanzione e con l’amaro in bocca. È quanto racconta un cittadino straniero, residente all’estero e in vacanza a Cagliari, protagonista di una vicenda avvenuta nella giornata di oggi sui mezzi del CTM.
Secondo il suo racconto, la mattina avrebbe tentato di comprare il biglietto presso un tabaccaio, trovandolo però chiuso. Successivamente si sarebbe rivolto direttamente all’autista del bus, il quale gli avrebbe riferito di non avere biglietti disponibili da vendere a bordo.
A quel punto il turista avrebbe scaricato l’applicazione BusFinder, utilizzata anche per l’acquisto dei titoli di viaggio del CTM. Dopo aver selezionato un biglietto giornaliero e inserito i dati della propria carta bancaria, avrebbe ricevuto sia la conferma del pagamento da parte della banca sia l’email di conferma dell’operazione riconducibile al CTM. Il problema sarebbe sorto subito dopo: il biglietto acquistato non sarebbe apparso nell’area personale dell’applicazione, né tra i titoli di viaggio attivi né, successivamente, tra quelli scaduti. Convinto di aver completato correttamente la procedura di acquisto e in possesso delle email che attestavano l’avvenuto pagamento, il passeggero avrebbe comunque utilizzato il servizio di trasporto pubblico. Durante il viaggio di ritorno dalla spiaggia di Calamosca, tuttavia, sarebbe stato fermato dai controllori. Nonostante abbia mostrato la documentazione ricevuta via email, con la data del giorno e il riferimento al pagamento effettuato, gli sarebbe stata contestata la mancanza di un titolo di viaggio valido e sarebbe stata elevata una sanzione amministrativa, utilizzando i dati del suo passaporto straniero non appartenente all’Unione Europea. Il turista lamenta inoltre un atteggiamento che definisce “poco cortese” da parte degli addetti al controllo, sostenendo di essersi sentito trattato con diffidenza nonostante avesse tentato di dimostrare la propria buona fede attraverso le ricevute in suo possesso.
In risposta il CTM, raggiunto telefonicamente da Casteddu online, invita il cliente a rivolgersi all’azienda per la verifica dell’accaduto e presentare un ricorso alla sanzione, e informa che l’ufficio relazioni esterne è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, e dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 17. In alternativa – precisa l’azienda – il cliente può anche scrivere allegando sanzione e documento di identità attraverso il portale https://segnalazioni.ctmcagliari.it.











