Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Coldiretti: “Salgono a due milioni i cinghiali in Italia, raddoppiati in dieci anni “

di Redazione Cagliari Online
7 Novembre 2019
in sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Trichinella, un cinghiale positivo a Orgosolo: “Allerta massima per i consumatori”

Più che raddoppiati negli ultimi dieci anni, salgono a 2 milioni i cinghiali in Italia. E’ quanto stima la Coldiretti in occasione del blitz davanti a Montecitorio a Roma di migliaia di agricoltori, allevatori, cittadini, esponenti istituzionali e ambientalisti contro l’invasione dei cinghiali e degli animali selvatici.

Problema molto sentito anche in Sardegna dove la presenza dei cinghiali è fuori controllo con gravi perdite per le aziende agricole, oltre al pericolo nelle strade. “Per questo da tempo chiediamo un censimento dei selvatici e sederci ad un tavolo per trovare soluzioni concrete ed efficaci oggi assenti – dice il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Allo steso tempo gli indennizzi non funzionano, è un sistema troppo farraginoso e ci sono ritardi nei pagamenti che scoraggiano anche le segnalazioni. Ci sono forti ritardi nel pagamento degli indennizzi soprattutto nel sud Sardegna dove ci sono  pratiche di anni passati ancora da pagare”.

L’eccessiva presenza di selvatici rappresenta un rischio – evidenzia la Coldiretti – per l’agroalimentare italiano visto che proprio nei piccoli comuni sotto i 5mila abitanti si concentra il 92% delle produzioni tipiche nazionali secondo lo studio Coldiretti/Symbola con ben 270 dei 293 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp) italiani riconosciuti dall’Unione Europea tra formaggi, oli extravergine di oliva, salumi e prodotti a base di carne, vini, panetteria e pasticceria. Un patrimonio conservato nel tempo dalle 279mila imprese agricole presenti nei piccoli Comuni con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari.

Un tesoro messo a rischio dall’avanzata dei cinghiali che sempre più spesso in queste aree si spingono fin dentro i cortili e sugli usci delle case, scorrazzando per le vie dei paesi o sui campi, nelle stalle e nelle aziende agricole.

Il rischio è che venga meno la presenza degli agricoltori, soprattutto nelle zone interne, e con essa quella costante opera di manutenzione che garantisce la tutela dal dissesto idrogeologico. Serve responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che – sottolinea Coldiretti – con coraggio continuano a presidiare anche i territori più isolati e a garantire la bellezza del paesaggio e il futuro del Made in Italy agroalimentare.

La proliferazione senza freni dei cinghiali – continua la Coldiretti – sta mettendo anche a rischio l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali. Studi ed esperienze relative all’elevata densità dei cinghiali in aree di elevato pregio naturalistico hanno mostrato notevoli criticità in particolare per quanto riguarda il rapporto tra crescita della popolazione dei selvatici e vegetazione forestale.

Proprio le modalità di ricerca di cibo attraverso una cospicua attività di scavo ben visibile sui campi coltivati provoca, infatti, anche su superfici naturali – spiega la Coldiretti – notevoli danni alla biodiversità. Si possono considerare le conseguenze negative sulla nidificazione degli uccelli che depositano le uova sul suolo o l’impatto sui piccoli mammiferi che creano le loro tane nell’immediata superficie soprattutto contigua all’apparato radicale di piante.

Sempre nelle aree boschive – conclude la Coldiretti – sono poi ben conosciuti i danni provocati dagli spostamenti di questa specie golosa di frutti spontanei come i tartufi che rappresentano, per molti territori una vera ricchezza non solo biologica quanto economica costituendo una fonte integrativa di reddito per molti residenti.

Tags: cinghialicoldiretti
Previous Post

Sardara, non può entrare nel ristorante con il cane: ma è cieco e “Vita” è la sua guida

Next Post

Pesca dei ricci in Sardegna, la Regione fa marcia indietro a metà: “Consentita solo a professionisti”

Articoli correlati

Autunno in Barbagia festeggia 25 anni: 32 appuntamenti per far scoprire il cuore della Sardegna

Autunno in Barbagia festeggia 25 anni: 32 appuntamenti per far scoprire il cuore della Sardegna

Finalmente una donna alla guida della Cgil sarda: Simona Fanzecco è la nuova segretaria regionale

Finalmente una donna alla guida della Cgil sarda: Simona Fanzecco è la nuova segretaria regionale

Cagliari, il green pass “ammazza” anche i cenoni di Capodanno negli hotel: “Troppa confusione e poche richieste, impossibile lavorare”

Turismo, i ristoranti meta prediletta: sono la prima voce di spesa dei visitatori in Sardegna

Turisti in fuga dalla Sardegna per il gran caldo: feedback negativi per l’isola dei nuraghi

Turisti in fuga dalla Sardegna per il gran caldo: feedback negativi per l’isola dei nuraghi

Cagliari, “Caos distribuzione farmaci al Binaghi, disagi per i malati gravi”

Ricette elettroniche bloccate, farmaci ed esami a rischio: “Todde intervenga immediatamente”

Febbre del Nilo, secondo caso umano del 2026 nell’Oristanese: muore un 90enne ricoverato al San Martino

Febbre del Nilo, secondo caso umano del 2026 nell’Oristanese: muore un 90enne ricoverato al San Martino

Next Post

Pesca dei ricci in Sardegna, la Regione fa marcia indietro a metà: "Consentita solo a professionisti"

ULTIME NOTIZIE

Stop alla raccolta della plastica in piena stagione turistica: dopo l’emergenza blackout e acqua  arriva quella dei rifiuti

Stop alla raccolta della plastica in piena stagione turistica: dopo l’emergenza blackout e acqua  arriva quella dei rifiuti

Tasse e rifiuti, aumentano le spese ma cala l’imposta per i cittadini: “Vi spiego come il costo della Tari sta calando”

Cagliari: salasso Tari, esplode il caso in consiglio: “Servizio troppo costoso e la città è piena di rifiuti”

Quartu, vietato asciare gli animali in balconi e cortili senza riparo dal sole

Quartu, vietato asciare gli animali in balconi e cortili senza riparo dal sole

Buggerru, entra in acqua per salvare due bimbi e annega: tragedia nell’Iglesiente, muore un 70enne

Tragedia in vacanza: 77enne muore annegato dopo aver salvato la figlia disabile

Dalla Polinesia alla Sardegna per Ignazia e i suoi 6 cani, tra due giorni si prospetta la strada. Cercano urgentemente una casa in affitto

Dalla Polinesia alla Sardegna per Ignazia e i suoi 6 cani, tra due giorni si prospetta la strada. Cercano urgentemente una casa in affitto

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025